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MARCIANISE - Filippo Topo vuole mandare a casa il sindaco De Angelis. E' lui a fomentarlo per far fuori Gerardo Trombetta dalla giunta

Il consigliere di Marcianise Più la giurò a Fratelli d'Italia durante la seduta di insediamento del Consiglio, nella quale Trombetta & C non gli consentirono di diventare, c


Il consigliere di Marcianise Più la giurò a Fratelli d'Italia durante la seduta di insediamento del Consiglio, nella quale Trombetta & C non gli consentirono di diventare, con un colpo di mano, presidente del consiglio   di Gianluigi Guarino   MARCIANISE - Finalmente dopo tre giorni siamo riusciti a capire, da qualche articolo giornalistico da lui ispirato direttamente, che è Filippo Topo colui che si oppone alla nomina di un assessore espresso da Fratelli d'italia. Non è neppure difficile comprendere il motivo, avrebbero scritto i francesi revanscista, che anima il consigliere di Marcianise Più. Lui non l'ha mai perdonata a quelli di Fratelli d'Italia quell'astensione nella seduta di insediamento del consiglio comunale che bloccò un suo inciucio sottobanco con il sindaco De Angelis per conquistare la carica di presidente del consiglio in difformità con quello che i partiti della maggioranza avevano deciso. Quella sera, Topo digrignò i denti e gliela giurò a Trombetta e ai suoi. Ecco perchè saltano fuori certi articoli sui giornali. E' Topo ad ispirarli, ma come abbiamo scritto ieri De Angelis rischia veramente grosso se lascia fuori dalla giunta Fratelli d'Italia. Lo sceriffo, pardon, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Tartaglione, Acconcia e la Trombetta, nipote del leader politico di Fratelli d'Italia, passerebbero all'opposizione. E lo farebbero sul serio. E, a quel punto, il sindaco De Angelis dovrebbe correre ogni giorno appresso alle sue fibrillazioni che già in passato lo hanno costretto a periodi di riposo. Ma non potrebbe riposarsi, dato che a quel punto il suo voto da consigliere diventerebbe decisivo per la sopravvivenza dell'amministrazione, con i tre di Trombetta all'opposizione. Diciamo così che Marcianise si potrebbe preparare a nuove elezioni comunali già determinabili per la prossima primavera, al di là di quello che il Tar deciderà sul ricorso relativo all'autenticazione delle firme delle liste del centrodestra.