Cronaca Bianca

CASERTA - Almeno questa ce l'hanno risparmiata: fallito il tentativo di Enzo Ferraro di far tornare Delvino a capo dei vigili urbani

Dopo una serie infinita di udienze giudiziarie, attraverso cui, il grande amico del sindaco scomparso Luigi Falco, non è riuscita ad averla vinta, è fallita anche l'utlima trans


Dopo una serie infinita di udienze giudiziarie, attraverso cui, il grande amico del sindaco scomparso Luigi Falco, non è riuscita ad averla vinta, è fallita anche l'utlima transazione. Ora il sindaco ha detto via libera alla mobilità CASERTA - Meno male che, almeno su questa cosa il sindaco ha avuto un atto di resipiscenza. La determinazione con cui il suo vice Enzo Ferraro ha chiesto che l'ex comandante dei vigili urbani, ai tempi della giunta Falco, di cui Del Gaudio e lo stesso Ferraro facevano parte, aveva portato alla poco onorevole ritorno di Delvino, nei ranghi dirigenti del comune capoluogo, seppur seduto dietro a una scirvania diversa da quella di comandante dei vigili urbani. Erano i mesi in cui Delvino viveva anche le complesse vicende che lo avevano visto impigliarsi, con tanto di visure cautelari applicate, in un'inchiesta della Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Frosinone. Ci fu addirittura un periodo in cui Delvino aveva il divieto, stabilito dall'autorità giudiziaria, di risiedere in provincia di Frosinone, ma nonostante questo il comune di Caserta lo aveva accolto come dirigene, per volere del vicesindaco Enzo Ferraro a cui Delvino è accomunato da, diciamo così, speculari sensibilità. Inutile qui andare a rivangare tutte le fasi del lunghissimo contenzioso, attraverso il quale, il chicchieratissimo casco bianco pugliese ha cercato di ottenere un risacimento dei danni e una reimmissione in ruolo, da parte del comune in revoca di un provvedimento amministrativo che, a suo tempo, con molte ragioni, fu assunto dall'allora sindaco Nicodemo Petteruti e dall'assessore al ramo Antonio Ciontoli. In questa lunga schermaglia giudiziaria, a un certo punto, Delvino ha rinunciato anche, in un tentativo di transazione che un certo punto il comune sembrava pure voler accettare, ai quattrini. Ma su una cosa l'ex comandante ha semopre insistito: voleva tornare agli antichi fasti dell'epoca falchiana. Voleva tornare a dettare legge nelle strade della città. Su questa cosa, il sindaco Del Gudio ha ben compreso che ben difficilmente, soprattutto da parte di alcuni assessori, avrebbe avuto il via libera. Talchè, Delvino è rimasto al palo, chiedendo e ottenendo la mobilità e lasciando la poltrona di dirigente al turismo, che gli avevano dato giusto per scaldare una sedia. Comunque, almeno questa, cioè il ritorno di elvino, grande amico di Enzo Ferraro, a comandante dei vigili urbani di Caserta, ce l'hanno risparmiata. G.G