Politica

MARCIANISE - Quei "gran geni" di Nitto Palma e "Bigliardino" vogliono togliere l'assessore a Fratelli d'Italia. Ottima strada per spedire a casa De Angelis

Una ricostruzione un po' differente rispetto a quella che abbiamo compiuto nelle ultime 24 ore, ma questa volta sicuramente centrata su quello che i politici locali non dichiarera


Una ricostruzione un po' differente rispetto a quella che abbiamo compiuto nelle ultime 24 ore, ma questa volta sicuramente centrata su quello che i politici locali non dichiareranno mai pubblicamente, ma che riassume tutti i nodi veri di uno stallo che ormai sta logorando un primo cittadino sempre più stralunato MARCIANISE - Abbiamo compiuto in queste ore un'ulteriore verifica della situazione politica e siamo in grado di correggere la lettura degli avvenimenti che abbiamo dato nelle ultime 24 ore. Il problema è rappresentato dal fatto che Nitto Palma, il quale delle cose della Provincia di Caserta sa poco o nulla e che fa quello che Cosentino non ha mai fatto, facendosi imbeccare dall'ex uomo delle fotocopie, oggi divenuto consigliori del coordinatore regionale, Bigliardo o Biliardo, il cognome non lo ricordiamo bene, il quale va a cena con Antimo Ferraro e Pierluigi Salzillo, e poi racconta delle cose a Nitto Palma sicuramente fuorvianti. In effetti, l'ex ragazzo delle fotocopie ha elaborato, spalleggiato anche da Polverino con i suoi proverbiali tripli giochi una nuova strategia: niente assessore a Fratelli d'Italia di Trombetta e terzo assessore a Marcianise più. Naturalmente, questa strategia parte da una scarsa conoscenza del carattere di Trombetta e dei suoi consiglieri. Gente determinata, unita anche da un forte vincolo persone e che non ci metterebbe nulla per passare all'opposizione. A quel punto De Angelis potrebbe sopravvivere solo grazie al suo voto di consigliere comunale. Insomma, il Pdl sta studiando, giorno per giorno, il modo migliore per suicidarsi anche in quelle città, la cui conquista ha rappresentato un grande successo politico, in considerazione del fatto che Marcianise è stata sempre un feudo o del centro sinistra o di Zinzi. Gianluigi Guarino