Cronaca Bianca

ESCLUSIVA S. MARIA C.V. - Svelato il mistero di Giuseppe Carbone, che ha vinto una gara di 80mila euro: è legato a doppio filo ad Alabiso e a Peppe Napoletano, pretoriani del sindaco Di Muro

Non era difficile prevederlo, come non è stato difficile ricostruire la filiera delle relazioni di questo neo imprenditore dei servizi postali, reduce da una sfortunata esperienz


Non era difficile prevederlo, come non è stato difficile ricostruire la filiera delle relazioni di questo neo imprenditore dei servizi postali, reduce da una sfortunata esperienza a Caserta in via San Carlo, dove ha aperto e poi chiuso una gelateria SANTA MARIA CAPUA VETERE - Ogni promessa è debito, soprattutto quando questa è formulata ai nostri lettori, sempre più numerosi e sempre più affezionati. Venerdì, ci eravamo impegnati a definire le coordinate identificative di questo Giuseppe Carbone, titolare di un'impresa di servizi postali, con sede in via Aldo Moro, fresco vincitore di un bel appaltone da 80mila euro, per occuparsi della creazione di una banca dati informatica e della notifica delle cartelle che escono dall'ufficio tributi del Comune di Santa Maria Capua Vetere. 80 mila euro per due mesi. Ma, soprattutto, l'inquietudine delle altre imprese partecipanti alla gara, abbastanza persuase del fatto che le procedure non si siano sviluppate in maniera rettilinea. Ma chi è Giuseppe Carbone? Intanto è una vecchia conoscenza dei residenti e dei frequentatori di via San Carlo, a Caserta. In questa stradina del centro storico, Carbone aveva aperto, non lontano dal bar Celestino, una gelateria che poi non è andata bene, al punto che il suo titolare ha chiuso. Dopo di che, Giuseppe Carbone ha cominciato l'avventura nei servizi postali, che manco a dirlo vedono proliferare ultimamente le imprese private in grado di erogarlo, proprio in coincidenza con la possibilità offerta ai comuni e agli enti locali, in genere, di spendere quattrini pubblici, affidandosi a questi operatori privati. In un primo tempo le poste private targate Giuseppe Carbone, fratello tra le altre cose di un ex collega nostro del "fu" Giornale di Napoli, Luigi Carbone, imparentato, a sua volta ad un noto giornalista sammaritano. Gli affari per Giuseppe Carbone che si era acquartierato con i suoi uffici sotto alla galleria sempre di via Aldo Moro, stavano andando, in linea di massima, come quelli della gelateria. Poi, il colpo di genio: una nuova sede più visibile in via Aldo Moro, ma soprattutto un rapporto stretto ed intenso con due imprenditori, vicinissimi al sindaco Biagio Di Muro: il noto Alabiso, raggiunto dalla grazia di decine e decine di affidamenti diretti, da parte dell'amministrazione comunale, prima di entrare in Consiglio, a surroga dell'assessore, poi trombato dal Tar,Carmine Munno, e Giuseppe Napoletano, che con Alabiso fa coppia fissa e che ha preso sotto la sua ala protettiva proprio Giuseppe Carbone, oggi, titolare di un affidamento frutto di una gara d'appalto, regolarmente vinta, fino a prova contraria. Gianluigi Guarino