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La JUVECASERTA perde l'ultimo match della pre sason contro la Granarolo Bologna. Molin: "Tour positivo"

I bianconeri hanno guidato la partita per 3 quarti, ma nella fase finale la condizione fisica non ottimale ha determinato la sconfitta per Brooks e compagni CASERTA - Ancora u


bianconeri hanno guidato la partita per 3 quarti, ma nella fase finale la condizione fisica non ottimale ha determinato la sconfitta per Brooks e compagni CASERTA - Ancora una sconfitta nel finale per la Juve Caserta che con il punteggio di 68- 65 perde l’ ultima partita della sua pre season all’ Unipol Arena contro la Granarolo Bologna. Come Siena, anche le “V nere” si sono trovate davanti una Juve in netto miglioramento, che ha tenuto la testa avanti per gran parte della partita e che ha ceduto solo nel quarto finale ai rivali. Questi cedimenti dei finali di gara possono essere interpretati come cali fisici dovuti alla non ancora ottimale condizione oppure come un problema strutturale della squadra che non riesce a gestire situazioni punto a punto con lucidità, complice anche le difficoltà in cabina di regia. Per sapere le reali possibilità e difficoltà di questa squadra c’è da attendere ancora una settimana, settimana che a sentire coach Molin verrà affrontata con la massima serenità consapevoli di essere di fronte ad una salita ripida ma anche di avere i mezzi per arrivare in cima ora che tutti stanno iniziando ad integrarsi in gruppo e che si stanno iniziando a creare delle gerarchie per le soluzioni offensive, gerarchie che vedono sicuramente Jeff Brooks come primo terminale d’attacco bianconero, come del resto prevedibile, mentre si vedono ancora pochi giochi in post basso a causa di un non efficientissimo asse play-pivot (sarà il play o il pivot l’ anello debole? Ieri Moore ed Hannah hanno realizzato rispettivamente 13 e 14 punti ed addirittura Tommasini ne ha messi a segno 7 ma è la prima volta che si verificano buone prestazioni di entrambi i play puri e del centro). "Quelli appena conclusi – ha dichiarato coach Molin - sono stati 4 giorni molto costruttivi. Abbiamo fatto sicuramente passi avanti nel nostro processo di amalgama e sono stati quindi giorni dove abbiamo raccolto informazioni importanti. La cosa più lampante che mi viene subito in mente e' che giocando fuori casa, con lo stresso di giocare 3 partite in 4 giorni e con viaggi ripetuti ad orari particolari, abbiamo giocato con personalità e soprattutto con sprazzi di buon gioco.  La cosa negativa più evidente e' che tanto stasera contro Bologna quanto ieri sera con Siena non siamo riusciti a "finire il lavoro". Nei finali abbiamo evidenziato stanchezza non solo fisica quanto anche mentale. Comunque – ha concluso l’allenatore - sono molto contento perché abbiamo sempre avuto un contributo un po' da tutti, inclusi dai giocatori che prima di questo tour erano un po' nell'occhio della critica. Iniziamo quindi la prossima settimana, quella che ci proietta all'inizio del campionato, con fiducia e buone sensazioni". Emanuele Terracciano Pasta Reggia Caserta: Piuti, Circosta, Mordente 4, Vitali 3, Tommasini 7, Michelori 5, Brooks 17, Moore 13, Hannah 14, Scott 2