Cronaca Nera

MARCIANISE MADDALONI - Interporto, gli operai Essetti inmezzo alla strada, Barletta fa i miliardi nel Centro Campania. Questo è un lavoro per CASERTACE

In calce all'artico il comunicato del consigliere Angelo Consoli che sta preparando un incontro alla Regione con le parti per scongiurare i licenziamenti MARCIANISE/MADDALONI -


In calce all'artico il comunicato del consigliere Angelo Consoli che sta preparando un incontro alla Regione con le parti per scongiurare i licenziamenti MARCIANISE/MADDALONI - Angelo Consoli che, almeno sulla carta, è ancora un consigliere regionale dell'Udc avrà provato una particolare libidine nel prendere posizione sull'ennesima vergogna dell'annosa vicenda dell'Interporto sud Europa di Marcianise e Maddaloni Un piacere, quello di Consoli, legato al fatto di poter entrare nel gioco che coinvolge gli interessi dell'imprenditore maddalonese Barletta che, a mio avviso (e nelle prossime settimane ve lo dimostrerò) è di gran lunga l'uomo più ricco della provincia di Caserta. Ed è diventato ricco proprio grazie alle operazioni immobiliari condotte nell'interporto. Consoli incrocia Barletta che è stato un pupillo di Mimì Zinzi, di quello Zinzi che oggi con Consoli non si parla più neppure. Certo assistere a questa vicenda dei licenziamenti all'interno di Essetti fa un po specie ripensando alle mostruose operazioni come quella relativa alla costruzione nell'area interportuale, nata per costruire sviluppo attraverso l'intermodalità dei sistemi di trasporto e trasferimento delle merci, del centro commerciale Campania. Una roba su cui il sottoscritto, che in passato se ne è occupato quando Casertace faceva un decimo delle visite di oggi, intende fermamente ritornare. Giusto per accenarvi a volo una cosa, il Barletta ha la piena gestione del cinema multisala del centro commerciale Campania che, così ha dichiarato sempre il sottoscritto il presidente del Napoli, il produttore cinematografico Aurelio De Laurentis è quello che fa più spettatori in tutta la Campania e forse in tutto il sud Italia. Gli operai Essetti in mezzo alla strada e Barletta macina fatturato a setto, otto zeri. Ma detta così sembra demagogia. Occorre un'inchiesta puntigliosa, documentata ed argomentata. Un'inchiesta alla Casertace, ed è proprio quello che stiamo preparando sull'interporto G.G. COMUNICATO STAMPA - “Dobbiamo salvaguardare i posti di lavoro dell’Interporto e difendere una delle più grandi realtà della provincia di Caserta”. Prima il caso della “Nuroll spa” di Pignataro Maggiore, adesso quello della “grande area attrezzata” Maddaloni-Marcianise, dove si paventa l’ennesima crisi occupazionale. Angelo Consoli, vice presidente della Commissione Attività Produttive del Consiglio Regionale della Campania, ha sollecitato la convocazione di una nuova audizione, con tutte le parti interessate, per discutere e, se possibile, studiare soluzioni concrete in relazione ai preannunciati licenziamenti che dovrebbero riguardare la società “Essetti”. “Ho chiesto al collega Giovanni Baldi, presidente della Terza Commissione Consiliare Permanente, - sottolinea l’onorevole Angelo Consoli - di chiamare in causa i vertici della “Essetti”, unitamente a quelli della società Interporto Sud Europa, oltre che, naturalmente, le organizzazioni sindacali, per il grave pericolo rappresentato dall'annunciato licenziamento di tutti i dipendenti”. “L’obiettivo – aggiunge il vice presidente della Commissione Attività Produttive del Consiglio Regionale della Campania – è quello di salvaguardare gli attuali livelli occupazionali e garantire un futuro salariale più sereno ai lavoratori che, quasi quotidianamente, apprendono dalla stampa notizie tutt’altro che rassicuranti. E’ nostro dovere, in quanto consiglieri regionali democraticamente eletti, vigilare e far sentire la nostra vicinanza ai lavoratori stessi e sono certo – conclude l’onorevole Angelo Consoli – che in sede di audizione sarà possibile raggiungere una soluzione più che ragionevole”.