Cronaca Bianca

ESCLUSIVA S. MARIA C.V. - La pupilla di Dario Mattucci chiede l'accesso agli atti. E' bufera sul maxi affidamento da 80mila euro per la notifica delle cartelle

Una vicenda che potrebbe diventare molto interessante e che noi di Casertace intendiamo chiarire a partire dalle procedure della gara CLICCA QUI PER LEGGERE IL NOSTRO ARTICOLO DI


Una vicenda che potrebbe diventare molto interessante e che noi di Casertace intendiamo chiarire a partire dalle procedure della gara CLICCA QUI PER LEGGERE IL NOSTRO ARTICOLO DI IERI SANTA MARIA CAPUA VETERE - Non era stato difficile fiutare qualcosa di non propriamente rettilineo in questa gara, apparentemente regolata dallo strumento ortodosso del prezzo più basso, per l'affidamento del servizio di notifica delle cartelle provenienti dall'ufficio tributi, un focolaio di polemiche e di contestazioni. Quello di oggi, venerdì, non è certamente l'ultimo articolo che noi dedicheremo a questa vicenda, su cui a nostro avviso c'è ancora molto da scoprire, a partire dal meccanismo preciso della gara rapidissima attraverso cui il Comune ha affidato l'incarico, con contestuale determinazione di un corrispettivo di 80mila euro circa, al signor Giuseppe Carbone, che la sede della propria posta privata ce l'ha in via Aldo Moro. Quell'aggettivo "complessivo" che segue la parola prezzo ci gira nella mente e ci stimola ad andare al di là di una semplice presa d'atto. E non stimola solo noi, ma anche la signora o signorina Francesca Adinolfi,  vicinissima, al presidente del Consiglio comunale Dario Mattucci e all'ex consigliere ed ex assessore Giuseppe Rinaldi, al punto che l'Adinolfi si è presentata alle ultime elezioni comunali proprio in una lista di Dario Mattucci.  La imprenditrice anche lei titolare di una posta privata, attività che stanno proliferando attraverso un modello imprenditoriale, ovviamente collegato alla mangiatoia degli affidamenti pubblici, ha, infatti, chiesto l'accesso agli atti della gara aggiudicata al Carbone. Dunque, l'Adinolfi ritiene che qualcosa non abbia funzionato e con lei lo ritiene anche Dario Martucci. Questo aspetto della questione presto sarà attutito da una chiamata riparatoria dell'Adinolfi, alla quale, in cambio di una sua non belligeranza, verrà promesso qualcosa, come funziona nel rito meridionale, campano, casertano e sammaritano della politica. Noi di Casertace, che a questo rito sputiamo contro, ovviamente non ci fermeremo. G.G.