Cronaca Bianca

AVERSA - Ora Franco Balivo si autopromuove direttore generale e caccia con poteri che non ha la coop Don Diana dall'ex manicomio. Permuta in vista tra Asl e gruppo Coppola

Si tratta di atti di cui ha competenze esclusive il direttore generale Paolo Menduni. Lo sfratto preavvisato solo tre mesi prima e non 12. L'operazione con i Coppola darebbe a que


Si tratta di atti di cui ha competenze esclusive il direttore generale Paolo Menduni. Lo sfratto preavvisato solo tre mesi prima e non 12. L'operazione con i Coppola darebbe a questi ultimi l'uso gratuito dell'ex manicomio in cambio dell'uso gratuito e non più a canone del palazzo della Salute di Caserta, già oggi sede del distretto Asl

AVERSA - Il romanzo "giallo" di Casertace sull'Asl si arricchisce di un nuovo capitolo, anche se stiamo trattando di un argomento già affrontato in passato, quando su tutte le vicende relative alla gestione, a dir poco acrobatica da parte dell'Asl di Caserta, dei terreni aversani della Maddalena, Casertace combatteva come un leone, insieme a Peppe Sagliocco, in quel tempo feroce ed efficace controllore del malcostume gestionale dell'Azienda sanitaria, con cui, una volta diventato sindaco e conquistata la poltrona, ora si comporta come un agnellino. Ebbene, tornando alla vicenda odierna l'Asl di Caserta, non nella persona del direttore generale Paolo Menduni, ma in quella del dirigente degli Affari Econico-Finanziari, Franco Balivo, promosso tra le altro in questi giorni al rango di dirigente di capo dipartimento, avrebbe deciso di disdire il contratto fitto, (atti che sarebbero attribuiti, invece, esclusivamente al Direttore generale dell’ASL in qualità di rappresentante legale dell’Ente) con la Cooperativa Sociale “Don Diana” operante da anni nell’ex struttura sanitaria di Aversa.

Tale accordo contrattuale è scaduto lo scorso mese di dicembre e la stessa cooperativa si è vista recapitare una lettera di disdetta a firma dell'integerrimo, ex mandarino, oggi diventato mandarancio Franco Balivo. Tanto integerrimo d'aver dimenticato forse, che le disdette di eventuali contratti di fitto (firmati dal Direttore Generale) devono essere comunicate almeno 12 mesi prima della scadenza e non a tre mesi dalla data di fine contratto.

Balivo, avrebbe dimenticato, altresì di chiarire le motivazioni sulla decisione presa. Come mai, rimanendo in tema di fitti Asl, invece ancora oggi, non si è provveduto a comunicare la disdetta del fitto in scadenza (30 dicembre 2013) per il cosiddetto Palazzo della Salute dell’area ex Saint Gobain?

Tornando alla questione della Maddalena, a quanto risulta,  la Cooperativa sociale dovrà sloggiare dalla struttura, in quanto nei programmi dei mandarin-mandaranci Asl sarebbe stato approntato un piano di utilizzo dell’area ex manicomiale per un progetto di “pubblica utilità”. Dietro questa nuova iniziativa un accordo tra la stessa Azienda Sanitaria casertana e il gruppo Coppola, che in cambio dell'utilizzo  delle palazzine dell’ex manicomio concederebbe all’ASL, in comodato d’uso gratuito, il Palazzo della Salute. Il tutto con il placet benevolo del sindaco di Aversa, Giuseppe Sagliocco, ex fustigatore di Balivo e compagnia.