Cronaca Bianca

MONDRAGONE - Il day after di Striscia la Notizia sulla discarica Cantarella: Piazza e i consiglieri di opposizione all'attacco dell'immobilismo amministrativo e Taglialatela vuole una commissione d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti

QUI SOTTO I COMUNICATI STAMPA DEGLI ESPONENTI POLITICI DELLA CITTADINA RIVIERASCA MONDRAGONE – Dopo mesi di assoluto immobilismo del duo Cennami/Schiappa sul grave tema dei r


QUI SOTTO I COMUNICATI STAMPA DEGLI ESPONENTI POLITICI DELLA CITTADINA RIVIERASCA MONDRAGONE – Dopo mesi di assoluto immobilismo del duo Cennami/Schiappa sul grave tema dei rifiuti, abbiamo ritenuto necessario assumerci la responsabilità di iniziative volte alla tutela della salute dei cittadini mondragonesi.  Non potevamo più tollerare l’inattività amministrativa di una Giunta che sul tema dei rifiuti non riesce ad assumere alcuna posizione, anzi – come è successo per il recente blocco della raccolta cittadina – si fa dettare i tempi dalle forze dell’ordine. E’ inammissibile che mentre in quasi tutti i Comuni della provincia di Caserta e in quelli posti a nord della provincia di Napoli, ci si mobilita per scongiurare disastri ambientali dovuti allo scellerato incendio di rifiuti o ci si mobilita per far scattare l’intervento dello Stato per l’individuazione e la bonifica di terreni sottoposti in passato a sversamenti illegali di rifiuti, da noi la maggioranza ribaltonista Cennami/Schiappa non assume nessuna iniziativa, come se il problema non fosse di sua pertinenza. Nei giorni scorsi abbiamo assistito ad una totale inerzia amministrativa su quanto accaduto tra l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti ed i suoi operai, mentre il paese piombava in un’assurda emergenza. Il Sindaco e l’Assessore all’ambiente non hanno mosso un dito se non dopo la ferma posizione assunta dalle forze dell’ordine, preoccupate per il difficile mantenimento dell’ordine pubblico in città; anzi in un comunicato stampa il primo cittadino sembrava il sindaco di un altro paese che si trovava per caso a passare per la nostra città, non comprendendo cosa effettivamente stesse accadendo. Analoga inerme posizione ha assunto la maggioranza in riguardo al gravissimo problema dello sversamento di rifiuti illegali avvenuti in passato nelle nostre zone e che di recente è prepotentemente ritornato alla ribalta a seguito di dichiarazioni di pentiti vecchi e nuovi. Non possiamo permetterci di aspettare più neppure un minuto, dobbiamo agire nel più breve tempo possibile, attraverso un coordinamento tra le forze di polizia, i Vigili del Fuoco, l’ASL e l’ARPAC per catalogare, caratterizzare e bonificare tutte le discariche presenti sul nostro territorio ed accertare, senza alcun cono d’ombra, se anche nella nostra città sono stati sversati rifiuti illegali. Per questi motivi abbiamo richiesto al Presidente del Consiglio Comunale la convocazione di un’Assise straordinaria al fine di affrontare tutti insieme l’annoso problema, intraprendendo ogni utile iniziativa volta a scongiurare possibili pericoli per la nostra salute ma, soprattutto, per quella dei nostri figli. Non intendiamo agire da soli, ma vogliamo confrontarci apertamente con l’Amministrazione Comunale perché su queste tematiche non ci sono diversità che tengano. Chiediamo, altresì, la collaborazione di tutti i cittadini e di tutte le associazioni presenti sul nostro territorio.  La città è di tutti e tutti dobbiamo dare il nostro contributo. I consiglieri  Giuseppe Piazza, Carmine Del Prete, Luigi Beatrice, Alessandro Pagliaro, Agostino Napolitano, Luigi Mascolo, Michele Conte   “Operazione verità sulla gestione dei rifiuti e sui servizi pubblici di rilevanza cittadina, rilanciamo l’idea di costituzione di una Commissione di inchiesta la quale vada ad essere strumento informativo e partecipativo, a tutela di tutti quei cittadini che pagano regolarmente i tributi comunali a cui oggi l’Amministrazione, con le evidenti omissioni e inadempienze, non riesce assolutamente a garantire. La proposta già presentata lo scorso sei febbraio vive in coerenza a quanto proposto pochi giorni fa, l’Osservatorio comunale sui siti inquinanti connesso alle neoplasie, all’indomani del “tiramolla” che i cittadini, ostaggi e inermi, hanno assistito, a cui Noi abbiamo preferito tacere per non alimentare inutili polemiche. Del resto, è innegabile che parte di quest’amministrazione, è figlia legittima della Politica del Ce4/Eco4, quella che ha affossato la nostra Città portandola alla ribalta delle cronache nazionali. Dalla Politica dei rifiuti, al rifiuto della Politica e i cittadini intanto muoiono. A nome dei cittadini pretendiamo chiarezza e trasparenza, ci chiediamo il motivo per cui si è programmato e si è aumentato del 30% il costo dell’intero servizio, a fronte di un aumento medio nazionale, per il 2013, del 4.9%. Perchè ai cittadini che fanno la raccolta differenziata devono sottostare ai continui aumenti rispetto al puntuale disservizio che ricevono ? I cittadini oramai sono abituati ad essere vessati da tasse inique senza ricevere il funzionamento dei Servizi minimi essenziali. Per questo motivo, riproponiamo una Commissione d’Inchiesta sugli effettivi rendimenti dei Servizi Pubblici di rilevanza cittadina, la quale vada ad affrontare anche questa annosa questione che si è venuta a creare sulla gestione dei rifiuti. I Cittadini vogliono e devono essere messi al corrente delle scelte amministrative. E’ giunto il momento di chiedere maggior partecipazione e trasparenza, soprattutto in una tematica così delicata quale è la gestione dei rifiuti in un territorio ad alto rischio ambientale come lo è Mondragone in Terra di Lavoro. Nel caso in cui riscontreremo la non sensibilità degli amministratori di istituire la Commissione consiliare, saremo costretti a proporre attraverso una “Petizione Popolare” che possa fare arrivare questo argomento in consiglio comunale. Eppure dai cultori dello slogan “meno tasse” ci si aspetterebbe un altro comportamento, invece a farne le spese sono sempre i cittadini che vedono aumentarsi le varie tasse per pagare le incapacità, le inadempienze dei soliti Politici che occupano da decadi la nostra Città.   Antonio Taglialatela