Cronaca Bianca

Convegno CeSAF Maestri del Lavoro: fare rete e meritocrazia. Studenti e imprese indicano la strada per battere la crisi

CASERTA - Fare rete e meritocrazia: i rappresentanti di istituti superiori, università e imprese indicano la strada non soltanto per uscire dalla crisi, ma per costruire un solid


CASERTA - Fare rete e meritocrazia: i rappresentanti di istituti superiori, università e imprese indicano la strada non soltanto per uscire dalla crisi, ma per costruire un solido futuro. Un concetto che è stato declinato a più voci, dai diversi angoli visuali, nel corso del convengo promosso dal  Centro Studi ed Alta Formazione Maestri del lavoro d’Italia, ad avvio delle attività formative dell’associazione, che ha anche assegnato alla dottoressa Ermelinda Della Valle, laureatasi presso ala Facoltà di Economia della Sun, l’Award Alfonso Batelli. Un premio, appunto, offerto in concorso con la famiglia del Maestro scomparso, dall’ordine dei geometri di Caserta  (presente alla manifestazione il presidente Paolo Parente), di Confindustria Caserta e della Facoltà di Economia di Capua. La manifestazione si è aperta con i saluti istituzionali del vice sindaco Enzo Ferraro in rappresentanza del primo cittadino, dell’assessore all’Urbanistica della provincia di Caserta, Giovanni Mancino, in rappresentanza del Presidente Domenico Zinzi e del padrone di casa, il presidente degli industriali Luciano Morelli e dal presidente del Cesaf, Mauro Nemesio Rossi. Presenti in sala i rappresentanti della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco e della Polizia e l'Inail Caserta con la responsabile prevenzione Daniela Mingione quale ente sottoscrittore di accordo con il CeSAF. . Con riferimento a quest’ultimo, anzi, da sottolineare che è stato il questore di Caserta Giuseppe  Gualtieri a chiudere i lavori, in rappresentanza dell’atteso vice capo della Polizia, prefetto Francesco Cirillo, impedito all’ultimo momento per subentrati ed improrogabili impegni istituzionali. Cirillo ha, comunque, fatto pervenire all’organizzazione una lettera in cui ha  sottolineato come “questi momenti di confronto con le nuove generazioni sono di fondamentale importanza per accrescere in loro il rispetto delle regole e il senso della giustizia. E’ nostro compito incoraggiarli con costanza e determinazione”. E Gualtieri – va detto – è stato non soltanto all’altezza del compito, ma è riuscito anche a stimolare un interessante dibattito con i numerosi studenti presenti in sala (una folta rappresentanza del Giordani e del Manzoni di Caserta e del Falco di Capua) sui temi più scottanti dell’attualità. Un messaggio di speranza è arrivato dal presidente di Confindustria  Luciano Morelli: “Ci troviamo  in una fase congiunturale difficile, che ha visto negli ultimi decenni la nostra provincia arretrare in termini sociali ed economici – ha detto – ma ci sono dei segnali che fanno ritenere che la china si può risalire e, soprattutto, la si può meglio percorrere grazie a voi ed alle scelte consapevoli che farete per diventare la classe dirigente e responsabile del domani”. Sulle opportunità  e sullo sviluppo della nostra provincia  hanno relazionato, inoltre, i direttori dei dipartimenti scientifico, Paolo Vincenzo Pedone e di Economia, Clelia Mazzoni, della Sun. Mentre una appassionata testimonianza di storia industriale e imprenditoriale è stata fatta dal neo cavaliere del Lavoro, Anna Maria Alois. I lavori sono stati brillantemente condotti dal dirigente scolastico Adele Vairo.   M.N.R.