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ESCLUSIVA S.MARIA C.V. - Riunione segreta del Pd in "casa Mondaini"...pardon Sgambato. Rosida, Troianiello e Antonio Mirra contestano la "famiglia Vianello"...pardon Stellato

Si è svolta l'altra sera, si chiede un partito più aperto e probabilmente più libero rispetto al vincolo politico con il sindaco Di Muro SANTA MARIA CAPUA VETERE - Lasciamo


Si è svolta l'altra sera, si chiede un partito più aperto e probabilmente più libero rispetto al vincolo politico con il sindaco Di Muro SANTA MARIA CAPUA VETERE - Lasciamo stare Spartacus e la rivolta degli schiavi, dato che il parallelo, la similitudine non si tradurrebbero in un complimento, naturalmente per Spartacus. Ma ciò che è successo l'altra sera, in quella che attualmente è la sede cittadina del Pd, cioè la casa dei coniugi Stellato, che qualche buontempone indigeno ha ribattezzato "Casa Mondaini" e non "Casa Vianello", (capisc a me), assomiglia molto ad una piccola sommossa di esponenti politici che si sono auto reclusi, in questi anni, nella terza schiera del partito, dove, però, almeno per qualcuno, non si stava affatto male, in considerazione che essere secondo o terza schiera, come Troianiello, ex assessore sfigato, ma pur sempre assessore per un breve periodo non è come portare le catene attaccate alle caviglie, al modo del famoso e prode schiavo-guerriero. Cosa è successo a Casa Mondaini... pardon Stellato: lo stesso Troianiello, Antonio Mirra... e anche Rosida Baia, che a Spartacus proprio non assomiglia, semmai ad un'amazzone con calzature sexy, vista la professione che esercita, hanno detto chiaro e tondo a Sandra e Raimondo (beh, quelli erano molto più simpatici) pardon, a Giuseppe e Camilla che così, il Pd di Santa Maria Capua Vetere non può andare avanti. Occorre recuperare visibilità, iniziativa e porsi il problema del consenso che con tre consiglieri provinciali eletti nei due collegi della città e con la partecipazione al governo di Santa Maria Capua Vetere, è tutt'altro che esaltante, quando si va a toccare il polso dei militanti che ormai nella gestione familiare degli Stellato vedono tutto il contrario di quello che dovrebbe essere un partito aperto, plurale, condizionante attraverso l'elaborazione costruita con il dibattito e la partecipazione. Rispetto a questa posizione critica, l'altro consigliere Russo, di solito schierato con Troianiello, ha fatto scena muta, mentre il furbo Scirocco, vista la "mala parata", alla riunione non si è proprio presentato per evitare di dover assumere una posizione. In prospettiva elezioni primarie questa area che si è rivelata l'altra sera potrebbe schierarsi tutta dalla parte di Renzi, ma non tanto per una simpatia particolare rispetto a Cuperlo, ma proprio per definire un perimetro alternativo a Stellato. Il tutto lascerebbe presagire una discesa in campo di antonio Mirra nella corsa per la carica di sindaco di Santa Maria Capua Vetere. Lascerebbe presagire, visto che i Mirra, puntualmente, all'ultimo momento, si tirano sempre indietro. Vedremo cosa succederà nelle prossime settimane Gianluigi Guarino