Cronaca Bianca

AVERSA E CASTEL VOLTURNO - L'Avis trova casa alla Pineta Grande con la supervisione dell'ospedale Moscati

Il servizio sarà attivo tutti i mercoledì CASTEL VOLTURNO - L’Avis con la supervisione del Servizio Trasfusionale dell’Ospedale “ S.G. Moscati” di Aversa e  di concerto co


Il servizio sarà attivo tutti i mercoledì

CASTEL VOLTURNO - L’Avis con la supervisione del Servizio Trasfusionale dell’Ospedale “ S.G. Moscati” di Aversa e  di concerto con il Presidio Ospedaliero Pineta Grande di Castelvolturno, a partire da questa mattina e tutti i mercoledì di ogni mese, con inizio alle ore 12,00, sarà presente nei locali appositamente messi a disposizione  dalla direzione di Pineta Grande, per realizzare un presidio temporaneo di raccolta sangue per i cittadini che volessero partecipare alla campagna nazionale “donazione sangue” e contribuire al piano regionale per l’autosufficienza.

I volontari AVIS saranno a disposizione dei cittadini  per fornire tutte le informazioni necessarie sul dono del sangue e dei suoi derivati, per chiarire eventuali curiosità riguardanti la donazione e per offrire suggerimenti utili per migliorare gli stili di vita.

L’occasione sarà utile anche per ottenere attraverso la donazione una valutazione ematochimica gratuita .

La collaborazione tra l’Avis, di cui è responsabile il dott. Pasquale Pecora,  il  Servizio Trasfusionale dell’ASL Caserta, diretto dal dott. Saverio Misso,  e il P.O. Pineta Grande  diretto dai dottori Vincenzo Schiavone e Vittorio Chignoli, direttore sanitario, prevede la presenza di uno sportello per il ritiro dei referti con personale sanitario esperto cui chiedere eventuali consulenze. Sempre grazie alla collaborazione tra volontariato, pubblico e privato è prevista la realizzazione periodica di giornate di sensibilizzazione attraverso l’organizzazione di eventi e di incontri.

Il Centro Trasfusionale dell’ASL Caserta, grazie alle sinergie da tempo attivate con il volontariato, con le istituzioni presenti sul territorio e all’impegno di organizzazioni di cittadini sensibili alla donazione, è il secondo per livello di attività in Campania subito dopo l’azienda ospedaliera Cardarelli di Napoli.