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AVERSA - Mentre Vargas e Nicola Palmieri fanno gli scongiuri per diventare assessori, Bisceglia lascia l'interpartitico, De Cristofaro si rifiuta di firmare il documento di Sagliocco

Clima tesissimo, ieri sera, lunedì, durante la riunione dei partiti e dei gruppi della maggioranza. Il figlio dell'ex sindaco ha alzato i tacchi dopo aver sentito dall'attuale pr


Clima tesissimo, ieri sera, lunedì, durante la riunione dei partiti e dei gruppi della maggioranza. Il figlio dell'ex sindaco ha alzato i tacchi dopo aver sentito dall'attuale primo cittadino che Imma lama non era stata invitata in quanto cacciata dalla maggioranza per non aver votato l'ultimo bilancio AVERSA - I due esponenti dell'Udc, Vargas, consigliere comunale, e Nicola Palmieri, segretario cittadino, hanno assistito ai lavori piuttosto tumultuosi dell'interpartitico, svoltisi ieri sera, lunedì, con la speranza, nemmeno tanto segreta  che i due falchi Bisceglia e De Cristofaro, si addolcissero e votassero un documento di piena adesione alla maggioranza, in una sorta di patto di consiliatura. Perché, diciamocelo con chiarezza, sia Vargas che Nicola Palmieri hanno fatto più di un pensierino alla poltrona di assessore. E questo pensierino gli si è consolidato nella testa nel momento in cui hanno chiacchierato a lungo, all'interno del circolo nazionale e anche fuori, con Nicola Golia che, apparentemente, non avendo più incarichi di partito, non conta, ma, in realtà, continua ad essere l'uomo di fiducia più fedele di Pasquale Giuliano. Ma l'esito dell'interpartitico non ha coinciso con le aspettative di Vargas e Palmieri, dato che Bisceglia, dopo essersi incazzato di brutto, e subito dopo aver ascoltato il sindaco Sagliocco sancire l'epurazione dalla maggioranza di Imma Lama, rea di non aver votato l'ultimo bilancio, ha alzato i tacchi ed è andato via. De Cristofaro, via non è andato, ma ha orientato la scelta del suo gruppo dinon firmare il documento, costringendo, sostanzialmente, Vargas e Palmieri, ad abbozzare. Ora, qualcuno potrebbe obbiettare: ma è mai possibile che Nicola Palmieri possa fare l'assessore con il fratello Mimmo che fa il consigliere comunale? Si può fare, si può fare... Ad Aversa si può fare questo ed altro. D'altronde, la famiglia Palmieri è già abituata a operazioni di questo tipo, dato che in passato Nicola l'assessore l'ha fatto con il fratello Fiore, oggi defunto, in forza al consiglio comunale. Sempre rimanendo alla riunione dell'interpartitico di ieri sera, con l'Udc ancora sull'aventino, coni tre dissidenti Dello Vicario, Della Valle e Galluccio non intenzionati a sotterrare l'ascia di guerra, con Imma Lama cacciata via e con i due di Noi Aversani Pasquale Galluccio e Nico Nobis ancora non riconquistati alla causa di Sagliocco, i numeri restano problematici. Ed è proprio questo che sta ispirando la strategia del presidente del Consiglio comunale Peppe Stabile, ieri sera, presente, con un'evidente forzatura istituzionale, alla riunione dell'interpartitico. Ma di questo scriveremo nel pomeriggio di oggi con un'altra breve fotografia della complicata situazione politica della città normanna. Gianluigi Guarino