Cronaca Nera

ESCLUSIVA- MONDRAGONE- La mamma di un alunno della "Tommaso Fusco" denuncia: "A mio figlio è stato detto di lavarsi le mani nei cessi"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera della donna che ci ha contattati stamattina. Ma il dirigente scolastico Riccio sdrammatizza: "Scherzava. E' stato un componente del personale A


Riceviamo e pubblichiamo la lettera della donna che ci ha contattati stamattina. Ma il dirigente scolastico Riccio sdrammatizza: "Scherzava. E' stato un componente del personale ATA, comunque ho provveduto a notificargli un richiamo formale"   MONDRAGONE- Stamattina, in redazione, è arrivata una ""lettera aperta"" firmata dalla sig.ra Fernanda Santoro, madre di un alunno della V A della scuola elementare "Tommaso Fusco" (secondo circolo), indignata per quanto accaduto poche ora fa presso l'istituto succitato frequentato dal figlio. Vi riportiamo, di seguito, il contenuto testuale del messaggio della sig.ra Santoro:     """ Mio figlio frequenta la scuola primaria Tommaso Fusco di Mondragone ( 2 Circolo ). Oggi alle ore 12, le maestre mi chiamano per andarlo a prendere in quanto si era fatto male con un compagno. Vado a prenderlo e le maestre mi assicurano che non era niente di grave. Mi metto in macchina con il bambino. Strada facendo mio figlio mi spiega  il perchè del  litigio con il compagno e dal suo racconto rimango inorridita...In effetti è successo che durante la pausa merenda ,i bambini sono andati nel bagno per lavarsi le mani ma siccome i rubinetti erano rotti si rivolgono al bidello. QUESTI invita i bambini presenti a lavarsi le mani nei CESSI.......Alcuni bambini lo fanno, mio figlio indignato da quella scena invita  loro a non toccarlo perchè gli faceva schifo...Da cosa nasce cosa, è nata la lite....ORA IO VORREI SAPERE, UNA MAMMA CHE ALLEVA IL PROPRIO FIGLIO NEL RISPETTO DELLE REGOLE E DELL'IGIENE SI DEBBA SENTIRE MORTIFICATA DA UN'INDECENZA DEL GENERE, SIA GIUSTO.......ANCHE LE MAESTRE SONO RIMASTE SENZA PAROLE .....Questo sarebbe il personale non docente che dovrebbe vigilare sui nostri figli? Invito anche il Preside della Scuola a prendere atto dell'accaduto e a prendere i dovuti provvedimenti."   Il bambino sarebbe stato invitato dal bidello a lavarsi le mani nella tazza in quanto, a causa di alcuni lavori di manutenzione idrica, i rubinetti risultavano guasti. Abbiamo contattato immediatamente il dirigente scolastico Michele Riccio. Il preside Riccio ha risposto: "Il bidello si è espresso in toni scherzosi, non pensava che il bambino avesse davvero ascoltato ciò che gli aveva suggerito. Si tratta di un bambino di quinta classe, non uno della materna o di prima, sicuramente non avrebbe dato seguito a quello che gli aveva detto il bidello. In ogni caso, ho provveduto ad un rimprovero verbale per il mio collaboratore scolastico".