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LA NOTA - Ma quale discontinuità! La si pianti di raccontare balle alla gente e il sindaco spieghi i veri motivi per cui vuole liberarsi del segretario comunale Cotugno

In calce al nostro articolo il comunicato stampa che il consigliere comunale Luigi Bove ha dedicato alla vicenda MADDALONI - La vicenda dell'apertura della procedura di revoca  


In calce al nostro articolo il comunicato stampa che il consigliere comunale Luigi Bove ha dedicato alla vicenda MADDALONI - La vicenda dell'apertura della procedura di revoca  offre l'ennesimo spaccato delle mille ipocrisie che connotano la politica e la gestione della cosa pubblica di questa terra. A tale problema di ordine generale si associa l'ingenua improntitudine del sindaco Rosa De Lucia, la quale dichiara che il motivo della sua decisione è collegato alla volontà di dare un segno tangibile di discontinuità alla gestione del comune di Maddaloni.  In poche parole la volontà di allontanare la dottoressa Cotugno non sarebbe provocata da questioni amministrative da uno scontro su quello che si può fare e quello che non si può fare, dalla diversa visione che un politico con le sue necessità ha, come insegna la vicenda della gara per l'affidamento dei servizi cimiteriali rispetto alla visione che può avere un serio burocrate che applica la lettera della legge. La De Lucia individua questa segretaria comunale come emblema di un governo e di una amministrazione con cui lei intende tagliare tutti i punti. Qua rischiamo di uscire pazzi: è probabile che qualche passaggio ci sia sfuggito, dato che abbiamo abbracciato con continuità la croce di una stabile trattazione delle vicende maddalonesi solo dopo le ultime elezioni e, dunque,, può darsi che ci sia sfuggito l'atto attraverso cui l'allora assessore ai lavori pubblici, non alla pizza e ai fichi, ma ai lavori pubblici, Rosa De Lucia, ha effettuato nel momento in cui, avendo valutato che i metodi del sindaco Cerreto erano inaccettabili per le sue visioni, ha rassegnato le dimissioni. Questo film noi  non l'abbiamo visto, ma sicuramente ci sarà sfuggito. In caso contrario dovremmo ricoverarci alla neuro dopo aver tentato invano di conoscere i misteri più insondabili della mente umana. Tra le altre cose, la De Lucia in campagna elettorale non ha mai espresso il concetto della discontinuità, collegandolo alla gestione del comparto amministrativo degli uffici del comune. Se ne è ricordata adesso a 100 giorni dalla sua elezione e dunque, benedetta ragazza, le converrà che possa sussistere un ragionevole dubbio che questa storia della discontinuità rappresenti una mastodontica panzana. "C'è del marcio in Danimarca", ma qui le persone dubbiose e pensose come Amleto non se ne vedono proprio in giro. Gianluigi Guarino QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA CHE I CONSIGLIERE COMUNALE DEL PDL LUIGI BOVE HA DIRAMATO IERI, SABATO, A COMMENTO DELL'INIZIATIVA DEL SINDACO NEI CONFRONTI DEL SEGRETARIO GENERALE DEL COMUNE DI MADDALONI COMUNICATO STAMPA -  In merito alla decisione del Sindaco Rosa de Lucia di intraprendere le procedure di revoca del Segretario Comunale Maria Carmina Cotugno, il consigliere comunale del Pdl Luigi Bove dichiara “Finalmente, dopo quasi tre mesi di governo cittadino, leggiamo una prima verità da parte del Sindaco Rosa de Lucia. In poche parole il Sindaco de Lucia afferma, pubblicamente, che la dottoressa Cotugno era stata scelta dalla precedente amministrazione comunale, di cui Ella ( la De Lucia) ha fatto parte   e quindi giunge la revoca. Finalmente la verità: Rosa de Lucia cambia la geografia politica locale dopo aver beneficiato in maniera esponenziale della precedente amministrazione comunale. Rosa de Lucia ha spazzato, spazza e spazzerà via tutto ciò che riguarda la precedente amministrazione comunale guidata dall’ ex sindaco Antonio Cerreto, nonostante abbia interpretato, nella stessa, un ruolo da protagonista”. Il consigliere Luigi Bove afferma “Andiamo con ordine: i rapporti politici con Antonio Cerreto si sono interrotti mesi addietro ed in modo particolare quando Antonio Cerreto elencò i tre criteri per il nuovo candidato a sindaco ( capacità economica, poca esperienza amministrativa, capacità di aggregare) e quindi per favorire la Rosa de Lucia; detto questo, Rosa de Lucia prima ha “sfruttato” politicamente il gruppo politico e umano della precedente amministrazione comunale, ha messo in cassaforte la pessima scelta dell’ ex sindaco Cerreto di candidarla a sindaco, ha diviso il gruppo che alimentava la politica nel Pdl e poi ha parlato di discontinuità. Un conto era la discontinuità su certi metodi e meriti ( così come all’ inizio di questa consiliatura abbiamo assecondato) altra cosa poi è utilizzare la discontinuità amministrativa come nel caso di revoca della segretaria comunale, semplicemente per dare concretezza ad una smodata ambizione di lottizzazione del potere politico e amministrativo”. Bove inoltre dichiara “ecco, la volontà del Sindaco Rosa de Lucia di spazzare via, dopo averci utilizzato politicamente, tutto ciò che è in riferimento alla precedente amministrazione comunale ed ecco l’ estromissione mia da ogni ragionamento politico ( della quale però sono contento perché i primi tre mesi di governo locale mi stanno dando ragione). Il sindaco Rosa de Lucia guarda come il fumo negli occhi anche gli amici Giuseppe di Nuzzo e Giuseppe Procino, capogruppo della passata consiliatura e coordinatore uscente del Pdl. Questa mia dichiarazione non è concordata con Di Nuzzo e Procino ed entrambi potranno anche smentire questo mio intervento e sostenere che invece vanno d’ amore e d’accordo con l’ attuale Sindaco ma intanto resta il fatto che Rosa de Lucia vuole impadronirsi del Pdl e del Comune, spazzando via coloro con i quali lei ha governato insieme fino a qualche mese fa. E sono stati tanti gli episodi amministrativi in cui abbiamo coperto le “falle amministrative” dell’ allora assessore de Lucia.Ora sarà chiesta una smentita a di Nuzzo e a Procino. Sono convinto. Oggi il sindaco  revoca la Cotugno e allora io sfido politicamente la Rosa de Lucia: deve chiedere scusa alla città per gli anni 2010, 2011 e 2012 che l’ hanno vista protagonista dell’ amministrazione Cerreto. Se non lo fa allora ci deve spiegare che discontinuità è? E’ una discontinuità a suo uso e consumo. Una discontinuità a metà”.