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MARCIANISE Azzeramento della giunta. De Angelis pronto a chiudere, ma Ferraro e Salzillo giocano ancora a stecca col... bigliardino

Il primo cittadino si è convinto su una base di collegamento a 7 dell'esecutivo con sindaco e vice del Pdl, dovrebbero toccare al partito di Berlusconi altre 2 poltrone in giunta


Il primo cittadino si è convinto su una base di collegamento a 7 dell'esecutivo con sindaco e vice del Pdl, dovrebbero toccare al partito di Berlusconi altre 2 poltrone in giunta. Una a Marcianise Più, una a Fratelli d'Italia e l'ultima in staffetta tra Amoroso e Rivellini. Ma i due consiglieri Pdl, orientati dal segretario particolare del coordinatore regionale continuano a chieder il terzo assessore MARCIANISE - Ora che il sindaco De Angelis si dice pronto a ridare alla sua giunta un connotato politico corrispondente al verdetto del popolo sovrano, quelli del Pdl si mettono a fare i capricci. Uno schema logico che parta dal presupposto che il sindaco De Angelis, un'espressione diretta del partito di Berlusconi che fece arrivare la designazione direttamente da Roma, dopo che anche Verdini si interessò alle sorti del neurologo marcianisano, non può che contenere una rappresentanza di giunta di due assessori dello stesso partito cittadino, tanto più che questi ha anche preteso e ottenuto, per ora, e anche per dopo, che la carica di vicesindaco sia affidata al suo fedelissimo Enrico Accinni. E invece, spalleggiati dal famoso (naturalmente per i nostri lettori) Bigliardo, uno che ai tempi di Cosentino si occupava di appuntamenti e di fotocopie, mentre oggi, con il molto spesso assente Nitto Palma ha assunto poteri spropositati rispetto a quelli di un normale segretario particolare, due consiglieri del Pdl e cioè Antimo Ferraro e Pierluigi Salzillo spalleggiati da Nitto Palma, che la situazione non la conosce bene, dato che gliela spiega Bigliardo, continuano a chiedere il terzo assessore. Questo tiene paralizzata la trattativa. Il terzo assessore al Pdl significherebbe, infatti, che uno tra Fratelli d'Italia e l'unione delle piccole liste, cioè Paride Amoroso e il consigliere di Sci, dovrebbero rinunciare alla loro rappresentanza in giunta. Fratelli d'Italia, con 3 consiglieri comunali, esprime il presidente del consesso cittadino, ma chiede anche una delega in giunta. Stesso discorso per Amoroso e Rivellini che si sarebbero già messi d'accordo per suddividere la consiliatura in 2 parti, riempiendo le stesse con una staffetta in giunta. Nessun problema, al di là dei calci che continua a tirare il consigliere topo, al quale non è andata proprio giù l'elezione di Giuseppe Tartaglione a presidente del Consiglio, per quanto riguarda Marcianise Più, a cui toccherebbero 2 posti in giunta. Insomma, dopo le scalmane estive del pittoresco De Angelis, ora, Marcianise è prigioniera dell'angusto perimetro di un... bigliardino G.G.