Cronaca Bianca

GRAZZANISE e la sindrome dei meriti autoconclamati. Intanto la triade, per inizio ottobre, rioffrirà al paese gli ambulatori Asl

Riconoscimenti palpabili, oggettivi, per il momento, vanno solo ai tre commissari Quaranta, Migliorelli e Auricchio. Ad elargire altre medagliette per il lavoro profuso teso alla


Riconoscimenti palpabili, oggettivi, per il momento, vanno solo ai tre commissari Quaranta, Migliorelli e Auricchio. Ad elargire altre medagliette per il lavoro profuso teso alla riuscita del progetto, visto i diversi contendenti, sarà la popolazione, l'unica entità democraticamente legittimata ad appuntarle a progetto ultimato   GRAZZANISE –  L’affannarsi, lo sgomitare  teso a far accostare il proprio nome alla realizzazione di una struttura fondamentale, da troppi anni mancante sul territorio, è essenzialmente un aspetto che non contribuisce al miglioramento delle condizioni del paese. I meriti autoconclamati sono flatus vocis. Paternità dei progetti a parte, Grazzanise, per inizio ottobre, quasi sicuramente (quel quasi lo mettiamo per scaramanzia) riavrà gli ambulatori Asl dislocati sul territorio. La settimana scorsa, precisamente giovedì, è stata discussa la bozza della convenzione stipulata tra l’Azienda sanitaria di Caserta e il comune per valutare la fattibilità e la eventuali modifiche da apportare al progetto. Le variazioni decise sono state ritenute valide sia dalla triade commissariale sia dall’Asl che, la settimana prossima, invece, delegherà  alla dottoressa Fornasier la fase conclusiva del protocollo d’intesa tra i due enti. I locali, preparati a spese del comune e messi a norma in base alla 7301, sono sostanzialmente pronti. La commissione ha già più volte effettuato dei sopralluoghi alla costruzione di via Alberolungo chiedendo e, successivamente, ottenendo  integrazione di documenti, correzioni alle piantine e piccoli cambiamenti  alla configurazione dei locali. L’Asl, adesso, con la firma del protocollo sarà resa titolare, giuridicamente, dello stabile, passaggio essenziale dato che le stanze sono state assegnate all’azienda sanitaria in comodato d’uso gratuito. Ripetiamo: gli ambulatori, salvo imprevisti dell’ultima ora, dovrebbero entrare in funzione ad inizio ottobre. A riconoscere i meriti riguardanti la riuscita del progetto, oltre a quelli oggettivi e già palpabili della triade Auricchio, Migliorelli, Quaranta, a chi, in questi mesi, ha contribuito in modo sostanziale alla sua realizzazione, preso atto dei diversi contendenti, sarà la popolazione, l'unica entità legittimata a farlo. Giuseppe Tallino