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CASERTANA - Falchetti alla conquista dell'Isolaverde. Contro l'Ischia confermato il 4-2-3-1 con Correa avanzato, problemi al ginocchio per Rinaldi

La Casertana è pronta a strappare i primi tre punti stagionali lontano dal Pinto. Ugolotti ha lavorato molto con la squadra per prepararli ad un derby che per l'allenatore dell'I


La Casertana è pronta a strappare i primi tre punti stagionali lontano dal Pinto. Ugolotti ha lavorato molto con la squadra per prepararli ad un derby che per l'allenatore dell'Ischia Isolaverde, Salvatore Campilongo, rappresenta l'ultima spiaggia. CASERTA - Se la Casertana è riuscita a tirare un sospiro di sollievo la scorsa domenica, battendo il Martina Franca per 2 - 0, l'avversaria che i Falchetti incontreranno domani, domenica, è in piena crisi d'identità. Stiamo parlando dell'Ischia Isolaverde. Una compagine che ha una rosa di prim'ordine ma che, nelle prime quattro gare, ha collezionato appena tre punti e, come se non bastasse, è reduce dalla sconfitta casalinga, per 0 - 1, nel derby contro l'Aversa Normanna. Dunque, quella del Mazzella di Ischia, si annuncia una sfida ad altissima tensione e dove i tre punti in palio, più che a livello di classifica, diventano fondamentali per il fattore psicologico delle due squadre. I Rossoblù, se dovessero battere gli Isolani, collezionerebbero il primo successo esterno stagionale e volterebbero definitivamente pagina, accantonando il brutto inizio di stagione targato Ezio Capuano. I Gialloblù, invece, qualora riuscissero a trovare il primo trionfo del campionato, potrebbero trovare il primo sorriso stagionale e quindi nuova fiducia. Per ambo i team una sconfitta significherebbe cadere o ricadere nello sconforto di chi può ma non riesce ad essere protagonista. I precedenti nei Pro sono a favore della Casertana con cinque vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta, ma è passato tanto tempo dall'ultimo confronto di rilievo, datato 14 febbraio 1993. Domani, sull'isola flegrea, dirigerà l'incontro, in programma per le ore 15.00, il Signor Andrea Tardino di Milano, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Salvatore Stasi e Luigi Lanotte, entrambi della sezione di Barletta. CASERTANA - Per Guido Ugolotti è la seconda settimana di lavoro alla guida della Casertana, la prima intera, e dunque, l'ex tecnico del Benevento, avrà sicuramente avuto il tempo di far capire ai propri ragazzi il proprio modo di intendere il calcio e di far recepire alla squadra i movimenti che vuole vedere in campo. Per la terza trasferta stagionale dovrebbe essere riconfermato il modulo che ha messo al tappeto il Martina, sette giorni fa, e cioè il 4-2-3-1. Quasi sicuramente non sarà del match il centrale difensivo Rinaldi, per una contusione al ginocchio, con il capitano D'Alterio e l'ultimo arrivato Christian Conti che mordono il freno per partire dal primo minuto. Nel test match in famiglia di giovedì, c'è stata grande attenzione tattica, grandissima compattezza e voglia di fare. Dalle formazioni messe in campo da Ugolotti, si è potuto notare come la formazione sia delineata per buona parte con solo alcuni ballottaggi che verranno sciolti poco prima del fischio d'inizio. In porta confermato, naturalmente, Fumagalli. La difesa sarà a quattro con a sinistra Pezzella, al centro Idda ed uno, come detto, tra Conti e D'Alterio, con il secondo favorito, a destra il primo vero dubbio tra Antonazzo e Bruno, con l'ex della Reggina favorito. A centrocampo Cruciani, Marano e Cucciniello se la giocano per due maglie. In avanti, ancora Baclet a fare la prima punta, dietro di lui i tre trequartisti dovrebbero essere Agodirin, Correa e Mancino. Ma attenzione ad Alvino, reduce dal primo gol nei professionisti contro il Martina Franca. L'AVVERSARIO - L'Ischia Isolverde, lo scorso hanno, ha guadagnato la promozione tra i professionisti a suon di vittorie, dominando in lungo ed in largo il proprio girone di Serie D. Quest'anno, la squadra non è stata rivoluzionata, in quanto già di valore, ma è stata esclusivamente rinforzata e, fin dall'inizio, il piazzamento tra le prime otto è stato posto come il reale obiettivo della società capeggiata dal presidente Raffaele Carlino. Il patron degli Isolani, in settimana è stato chiaro: "Sono deluso dalla sconfitta interna con l'Aversa, mi aspettavo di meglio. Ora, più del solito, ci servono i nostri tifosi. Mi appello a loro, li voglio vicino alla squadra". Un messaggio che, oltre ad essere rivolto ai supporter gialloblù, vuole responsabilizzare la squadra e, soprattutto, mette in guardia, il condottiero isolano, Salvatore Campilongo. L'ex storico attaccante della Casertana, che in tre stagioni e mezza in maglia rossoblù ha siglato quarantuno reti, infatti, si giocherà la propria ultima spiaggia proprio contro i Falchetti. Forse una delle peggiori avversarie da incontrare in questo momento, in quanto, con l'avvento di Guido Ugolotti e la vittoria sul Martina Franca, la compagine di Terra di Lavoro sembra aver trovato una linfa che con Eziolino Capuano non sembrava esserci. Le premesse, dunque, non sono delle migliori, considerando anche che, l'Ischia, in quattro partite, ha fatto solo un gol con Evangelista Cunzi (il quale è tornato a disposizione dopo aver saltato la sfida con l'Aversa per squalifica), che non ha mai vinto ed che, in casa, in due gare, non ha mai gonfiato la rete. Proprio la sfida contro l'Aversa ha mostrato il lato più brutto dei Gialloblù, troppo morbidi in fase difensiva e troppo poco incisivi in avanti. Giuseppe Mattera, il capitano, è stato uno dei pochi che si è salvato nella prima sconfitta stagionale ed in settimana ha letteralmente suonato la carica: "Non c'è nessun problema fisico. C'è solo un blocco psicologico, dovuto al fatto che non riusciamo a sbloccare le partite. Ora però dobbiamo dare il meglio e non dobbiamo lasciare nulla al caso". Proprio il difensore centrale isolano è stato uno degli insostituibili di Campilongo in questo inizio di stagione, insieme a Cascone, Pedrelli, Tito, Armeno, Nigro ed Antonio Di Nardo. Quest'ultimo è la punta di diamante della squadra, il bomber preso dal Cittadella ed al quale sono state date le chiavi dell'attacco. L'uomo da tenere più a bada. Di solito, lo formazione isolana si è sempre disposta con un 4-3-3 che, in alcune fasi della partita, diventa un 4-2-3-1. Fondamentale sarà capire quali saranno le condizioni di Edoardo Catinali, il regista della squadra, che contro l'Aversa ha totalmente deluso (sostituito dopo i primi 45 minuti) e che fisicamente sembra parecchio indietro. Dai suoi piedi dovrebbero passare le azioni gialloblù. Raffaele Cozzolino