Cronaca Bianca

Cerimonia solenne per l'intitolazione della piazza all'appuntato Della Ratta, alla presenza della moglie e del piccolo Alfonso

S. AGATA DEI GOTI - Si è svolta stamane, venerdì a S. Agata de’ Goti la cerimonia di intitolazione della piazza della cittadina beneventana, a Tiziano Della Ratta. Come mostra


S. AGATA DEI GOTI - Si è svolta stamane, venerdì a S. Agata de’ Goti la cerimonia di intitolazione della piazza della cittadina beneventana, a Tiziano Della Ratta. Come mostra la foto alla kermesse ha partecipato la moglie dell'appuntato morto in un conflitto a fuoco in una gioielleria di Maddaloni,  con il figlio Alfonso tenuto tra le braccia. Questa mattina, S. Agata sembrava ripiombata al 1° maggio scorso, quando si sono tenuti i funerali di stato: il paese ha accolto la giornata del ricordo in un silenzio assordante, con un cielo grigio così come 5 mesi fa. E’ solo nel momento in cui Vittoria ha scoperto la stele, il sole ha fatto capolino tra le nuvole ed un applauso accorato è partito dalle mani di santagatesi che hanno voluto rendere omaggio a Tiziano. Si è partiti con l’alzabandiera ad opera di due militari a cui ha fatto seguito il discorso del primo cittadino di S. Agata, Carmine Valentino. Sono state parole accorate e colme di commozione quelle del sindaco caudino che ha voluto sottolineare soprattutto la figura di Tiziano come uomo, marito e padre. “Nessuno ama tanto i propri amici come chi da la vita per i propri amici – ha esordito Valentino - . Quello di Tiziano è l’esempio di un giovane della nostra terra che, con la sua azione, ha onorato il genere umano, l’Arma dei Carabinieri e la sua famiglia che gli ha donato i valori attraverso i quali si è sempre distinto, fino all’ultimo giorno. Per questi motivi, il ricordo del suo sacrificio non morirà mai e dovrà essere, d’ora in avanti, una luce ininterrottamente accesa nelle menti e nel cuore dei nostri giovani e di ciascuno di noi”. “Oggi S. Agata e la sua gente rappresentano l’Italia per il tributo di affetto e di vicinanza alla famiglia di Tiziano Della Ratta” – ha esordito il Comandante Generale dell’Arma e dei Carabinieri, Generale Leonardo Gallitelli. Ha ricordato, inoltre, Tiziano come esempio di legalità in terre particolari come la Campania. “Tiziano è stato un esempio di libertà autentica – ha concluso il Generale Gallitelli – e di alta moralità e spero che questa piazza diventi il simbolo di un eroe”. Parole accorate anche da parte del sottosegretario di Stato alla Difesa Gioacchino Alfano che ha sottolineato la folta presenza della gente e di come la piazza debba “diventare un esempio di vita e di insegnamento che non potrà essere scalfito nel tempo”.