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AVERSA De Cristofaro, per conto di papà, e Armando Lama vogliono sloggiare Ninì Migliaccio dalla sua poltrona in vista della redazione del Puc

Dopo aver assistito ed assecondato per un paio di mesi la canea delle voci e delle prese di posizioni, ammantate di poltica, è il momento di dire, in parole povere, cosa ci sia s


Dopo aver assistito ed assecondato per un paio di mesi la canea delle voci e delle prese di posizioni, ammantate di poltica, è il momento di dire, in parole povere, cosa ci sia sotto all'aventino dell'Udce quale siano gli interessi economici che agitano le amministrazione comunali AVERSA - Alcuni amici del sindaco Sagliocco ci hanno contattati. Sono pronti a giurare che quello che gira per Aversa non è un visitor che sostituisce con una maschera speculare calata sulla testa da di lucertolone il vero sindaco di Aversa, recluso su una navicella tra i pianeti Marte e Venere. Noi abbiamo preso atto di queste rassicurazioni, ma continuiamo a nutrire forti diffidenze. Con gli amici del sindaco abbiamo raggiunto un compromesso valutativo: la prova finale per stabile se Sagliocco sia stato rapito o meno dagli alieni sarà rappresentata dal prossimo passaggio relativo all'azzeramento della giunta chiesto dall'Udc e da un altro bel po' di consiglieri comunali di maggioranza. Per capire quale sia la natura della nostra verifica, cominciatevi a togliere dalla testa  che ciò che sta scritto nei comunicati rappresenti effettivamente la motivazione delle posizioni assunte dai gruppi consiliari o dai singoli consiglieri. Dietro questa partita dell'azzeramento o del rimpasto c'è soprattutto una motivazione. I poteri forti di Aversa che sono costituiti in  gran parte da coloro che hanno fatto, legittimamente, e continuano a fare una barca di quattrini con il cemento non si sentono rappresentati dall'attuale assessore all'urbanistica Ninì Migliaccio o non considerano Ninì Migliaccio un'interlocutore malleabile. Ecco dunque che si levano gli spifferi, ce si alzano le barricate. Chi sono, fermo restando la tipologia differente della rottura con i tre ex An, i più forti contestatori di Sagliocco e dell'attuale assetto amministrativo? Il consigliere comunale dell'Udc De Cristofaro, figlio del presidente provinciale dell'ordine degli Architetti, e Imma Lama, figlia del costruttore edile tra i più ricchi e accorsati di Aversa, Armando Lama. Se Sagliocco, per salvare se stesso dovesse sacrificare Migliaccio, è un suo modello di gestione fatto di prudenza e di sostanziale estraneità rispetto a quei poteri forti di cui sopra, vuol dire che quello che gira in fascia tricolore è solo un cinico lucertolone. Gianluigi Guairno