Politica

CANCELLO ED ARNONE Emerito vs Ambrosca: una competizione infinita che si riproporrà alle prossime regionali?

E' presto, troppo presto per imbastire discorsi del genere, ma le voci di un impegno elettorale  dell'attuale sindaco, Pasqualino Emerito, per uno scranno al Centro Direzionale


E' presto, troppo presto per imbastire discorsi del genere, ma le voci di un impegno elettorale  dell'attuale sindaco, Pasqualino Emerito, per uno scranno al Centro Direzionale sono insistenti CANCELLO ED ARNONE – Parlare di elezioni regionali, adesso, quando mancano ancora quasi 2 anni alla scadenza naturale della consiliatura presieduta da Paolo Romano, è, logicamente, prematuro. Però, si sa, nella politica, i tempi, a causa di congiunture estremamente variabili, si dilatano e si accorciano senza preavviso,  quindi non è mai troppo presto per intavolare discorsi del genere. Pasqualino Emerito è al suo secondo mandato. Se oltrepasserà i 2 anni e mezzo di questa amministrazione, al prossimo giro non potrà candidarsi come sindaco.  E’ normale, dunque, che l’attuale primo cittadino inizi a pensare anche al suo futuro politico e, vista la giovane età, le vittorie elettorali e il suo seguito popolare corposo è fisiologica la sua ambizione extra comunale. Perché questa premessa? Semplicemente per introdurre nell'articolo  le voci, insistenti, che, in paese, a Cancello ed Arnone, preannunciano di un suo possibile impegno alle prossime regionali. Se si costruiranno le basi per un progetto del genere obbligatoriamente, poi, bisognerà ragionare sulla successione allo scranno di sindaco. In maggioranza, anzi, allarghiamo il perimetro, nell'area che sostiene Emerito, infatti, pare che siano in tanti ad ambire a quel ruolo: ci sarebbero Concetta Paolo, Di Puorto e, ovviamente, anche Picariello che, da esterno,  con la non presentazione di una terza lista, ha contribuito alla vittoria dello stesso Emerito. Logicamente, il primo cittadino, al momento, non può e, strategicamente, non deve manifestare l’ago del suo peso politico verso quale successore penderà alle future amministrative.  Soprattutto non deve mostrare la direzione del suo ago  in vista di una potenziale operazione extra comunale, operazione che poi necessiterà dell'appoggio di tutti. Se c’è una parte del paese che sostiene Emerito è vero anche che un’altra fazione, minoritaria, a Cancello ed Arnone, sorregge fedelmente il suo avversario, Raffaele Ambrosca. L’avvocato di Arnone ormai è sulla scena politica da anni. Se in casa del suo antagonista c’è, probabilmente, diciamo maggiore pluralità e maggiore disponibilità alla discussione sulla successione del leader, ragionamenti del genere nella gruppo Ambrosca, non sono all'ordine del giorno. Ambrosca è un politico di esperienza. Pare che i suoi rapporti con l’area berlusconiana, però, non siano più idilliaci e sembra che si stia avvicinando, come abbiamo più volte già accennato, a Fratelli d’Italia, ma la sua presenza in questo partito entrerebbe, a Cancello ed Arnone, probabilmente in contrasto con la figura di Di Pasquale, attuale portavoce della compagine guidata dalla Meloni. Ma quest’impasse, in vista anche delle naturali aspirazione extracomunali, in pratica le stesse di Emerito, Ambrosca dovrà forzatamente superarle. Ad ogni modo, a breve, il quadro si delineerà, dando vita, magari, all'ennesimo scontro Emerito Ambrosca alle prossime regionali. Giuseppe Tallino