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CASERTA - Il Pd di Caserta snobba la presentazione del libro di Lucia Bossa

In prima linea, invece, quelli del Pdl, a partire dall'organizzatrice dell'evento Giovanna Petrenga. Siparietto finale con la chiusura dei cancelli della Reggia prima che terminas


In prima linea, invece, quelli del Pdl, a partire dall'organizzatrice dell'evento Giovanna Petrenga. Siparietto finale con la chiusura dei cancelli della Reggia prima che terminasse l'incontro culturale

CASERTA - Una prestigiosa cornice istituzionale e numerose  presenze istituzionali per l’ incontro voluto e organizzato dalla deputata Giovanna Petrenga per la presentazione del libro “Donne in carne e ossa” di Luisa Bossa parlamentare del PD.

A coordinare i lavori la giornalista Francesca Nardi che con la sua solita verve ha illustrato i temi delle cinque storie evidenziandone i tratti realistici e confessando le emozioni suscitate dalla lettura del libro e dall’incontro con le donne protagoniste, in particolar modo di Concetta. La Petrenga ha sottolineato l’importanza di un libro che costituisce una testimonianza sulla condizione delle donne di alcune zone del sud dove ancora vi è una subcultura della violenza e della sottomissione a danno delle donne.

A tal proposito ha richiamato le nuove norme tese al contrasto della violenza alle donne come l’iter legislativo curato dalla collega Carfagna e i lavori della commissione parlamentare dell’attuale governo. Infatti  il Parlamento ha approvato all’unanimità il primo strumento internazionale per la lotta alla violenza contro le donne con la ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta nei confronti delle donne e la violenza domestica, siglata a Istanbul nel maggio del 2011.

Molto interessante l’intervento di Antonella Cantiello, (PM presso la Procura di Santa Maria Capua Vetere) che ha coniugato le storie del libro con la storia giudiziaria di molte donne ed ha evidenziato come la sua squadra “tutta al femminile” stia facendo emergere il fenomeno attraverso nuove strategie di indagine condotte in modo delicato e ispirando fiducia nelle donne.

Infine la parola all’autrice  – Ringrazio la mia cara collega Petrenga. Con Giovanna c’è oramai un’amicizia nata durante i nostri viaggi in treno quando ci confidiamo i problemi delle famiglie e parliamo dei nostri figli- ha dichiarato la parlamentare Bossa che ha, poi, letto alcuni passi del suo libro generando emozione nel pubblico.

All’incontro , tra gli altri, erano presenti il sindaco di Riardo, Mimmo Ovaiolo, direttore amministrativo dell’Ospedale ,  Donatella Cagnazzo presidente della Sezione Turismo di Confindustria e presidente del FAI di Caserta,  Gianfausto Iarrobino presidente del Consiglio Comunale, Felicita De Negri assessore alla Cultura, la preside Adele Vairo responsabile delle P.O. in Forza Italia, l’ing. Vittorio Severino presidente dell’ordine degli Ingegneri e numerosi esponenti della scuola e del mondo delle professioni.

E' stata una serata molto piacevole che si è conclusa con alcuni interventi rivolti all’autrice che nell’autografare alcune copie del libro ha dichiarato che i proventi saranno devoluti ad una organizzazione di pace finalizzata al contrasto della violenza sulle donne. Peccato che alla fine i cancelli della Reggia si siano chiusi prima dell’uscita del pubblico e che tutti sono stati costretti a scendere lo scalone al buio. Ma è possibile che manchi totalmente la sinergia …o forse sarebbe solo questione di  un po’ buon senso?

Da sottolineare infine, che, se si eccettua una visita in extremis di Camilla Sgambato, nessun altro esponente del Pd della provincia di Caserta è stato presente ad un evento riguardante direttamente un'autorevole parlamentare di questo partito

Stefania Modestino