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Juvecaserta, le pagelle della partita con Brindisi

di Agostino Terracciano Valerio Circosta S.V. : la situazione falli di Stephon Hannah gli regala la gioia di qualche minuto sul prestigioso parquet del Palamaggiò. Prova a render


di Agostino Terracciano

Valerio Circosta S.V. : la situazione falli di Stephon Hannah gli regala la gioia di qualche minuto sul prestigioso parquet del Palamaggiò. Prova a rendersi utile senza strafare.

Marco Mordente 6,5: quando entra lui in cabina di regia, la Juve dà finalmente un senso ai suoi attacchi e trova, con maggior pazienza, delle ottime soluzioni. Mette a segno 7 punti e si conferma una grande sicurezza per coach Molin. La Pasta Reggia sa a chi affidarsi nei momenti di difficoltà. Prezioso, come sempre. Giovanni Marini S.V.: il giovanissimo play bianconero non è entrato in campo contro l’ Enel. Michele Vitali 6,5: ieri era stato incisivo solo nel primo quarto, stasera trova continuità e mette dentro canestri importanti, come quello che regala ai suoi il massimo vantaggio (+10) nel quarto periodo. Ottima prova anche in difesa, aggressivo, grintoso e determinato, dà filo da torcere agli esterni brindisini.  Chi aveva storto il naso al suo arrivo a Caserta dovrà, molto probabilmente, ricredersi. Claudio Tommasini S.V. : i problemi alla schiena patiti in settimana lo tengono fermo in panchina anche per questa sera. Giustissimo il riposo precauzionale. C’è tempo per vederlo all’opera. Andrea Michelori 7: dopo i pochi minuti in campo di ieri sera, il gladiatore bianconero torna ad essere protagonista. Entra in campo per dare il cambio a Moore , che aveva iniziato il match in sordina e insieme a Mordente, cambia faccia alla partita. Strepitoso in difesa e concreto in attacco, crea grossi problemi nel pitturato ai lunghi di brindisi, costringendoli al fallo e tirando con un dignitoso 4/6 dalla lunetta. Nel terzo quarto ha tempo anche per dare lezioni di gioco in post. Chiude con 8 punti e, come il capitano, dà prova ancora una volta di essere un’ assoluta certezza. Antonio Salzillo S.V. : non trova spazio neanche lui nel match contro Brindisi. Jeff Brooks 6,5: inizia male con qualche ingenuità di troppo, è bravo però a riprendersi in fretta e rendersi utile alla causa bianconera. Oltre ai 13 punti messi a segno, si fa vedere anche in difesa, dove è decisivo in alcune circostanze,  addirittura spettacolare in altre, ad esempio quando, nell’ ultimo quarto, vola in cielo per andare a stoppare Snaer lanciato in contropiede. Bene davvero, in netta crescita. Cameron Moore 6: inizia un po’ sonnecchiando, ma quando torna in campo nel secondo periodo, è presente a rimbalzo e, sfruttando alla perfezione gli ottimi assist di Hannah, mette a segno 10 punti. La nota stonata è che si ferma lì, da quel momento in poi si fa vedere davvero poco. Come ieri sera, fa vedere ottime cose a sprazzi. Col tempo riuscirà a trovare continuità e allora sarà determinante per le sorti della Pasta Reggia. Chris Roberts 5,5: benino nei primi due quarti, ma niente di eccezionale. Mostra tutte le sue doti atletiche volando a schiacciare, ma a volte cerca con troppa insistenza la via del ferro, quando in realtà sarebbe  opportuno arrestarsi e tirare. Un colpo al ginocchio destro lo costringe a guardare dalla panchina gli ultimi due quarti di gioco. Nulla di grave, ma sarebbe stato inutile rischiarlo. Stephon Hannah 5,5: il modo in cui comincia la gara lascia temere un’altra serata da incubo per lui e per i tifosi bianconeri, fortunatamente dopo essere stato sostituito da Mordente, torna in cabina di regia con più serenità e riesce a trovare anche delle ottime soluzioni e degli spettacolari assist per le schiacciate di Roberts e Moore. Il quarto fallo nel terzo periodo condiziona il suo minutaggio e la sua prestazione, ma fornisce confortanti segnali di miglioramento. Lo spera coach Molin e lo speriamo noi tutti, la Juvecaserta ha bisogno che il suo playmaker la faccia girare nel modo giusto. Carleton Scott 7,5: decisamente il migliore dei bianconeri. Si sveglia dal torpore nel terzo quarto e da quel momento diventa inarrestabile. Le sue bombe spezzano le gambe a Brindisi, ne mette una in faccia a Lewis, causa il quarto fallo di James, vola in contropiede a firmare il 42 pari. Continua su questa strada anche  nel quarto periodo, la sua tripla in transizione pone fine alle speranze di vittoria dei pugliesi. Fa la voce grossa anche sotto le plance, chiude la partita con 15 punti e 7 rimbalzi. E’ lui l’ MVP di serata, senza ombra di dubbio. Coach “Lele” Molin 6,5: la sua Juve sta lentamente trovando la condizione ottimale e pare migliorare, partita dopo partita, per quanto concerne il gioco. Segno che il coach sta lavorando bene e che è solo questione di tempo, del resto ce n’è ancora in abbondanza. Siamo fiduciosi.