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Vince il Khimiki: gran rimonta alla Virtus Roma

Partita dai due volti la finale primo e secondo posto città di Caserta.   La finale per il primo e secondo posto di questo X Torneo Città di Caserta è andata in scena d


Partita dai due volti la finale primo e secondo posto città di Caserta.   La finale per il primo e secondo posto di questo X Torneo Città di Caserta è andata in scena davanti praticamente ad i soli addetti ai lavori, in un PalaMaggiò vuoto e con i membri dello staff tecnico della Virtus che ci chiedevano continui aggiornamenti sul derby Roma-Lazio. Alla fine il risultato è stato 64 a 59 per i russi. Roma parte subito forte con un fallo e canestro realizzato da Trevor Mbakwe ed così da inizio ad un parziale di 7-0 interrotto da Augustine quando il cronometro segna 7’ e 34’’. L’ attacco del Khimki è frettoloso e privo di idee, i moscoviti provano sempre a concludere nei primi secondi dell’ azione ma ci riescono molto poco, mentre Roma fa vedere una manovra offensiva non eccessivamente elaborata ma efficace grazie anche all’ atletismo dei suoi lunghi: Mbakwe su tutti. Le difficoltà russe sono acuite anche dal bonus di falli raggiunto già a 6’ e 41’’ dalla prima sirena, così l’ efficacia dalla lunetta della Virtus fissa il risultato sul 25-14 alla fine del primo quarto di gioco. Il secondo quarto ha tutt’ altre caratteristiche: le difese salgono di livello da ambe le parti e così i possessi si allungano, sforando anche i 24’’ varie volte, il primo canestro del periodo è messo a segno da Quinton Hosley  dopo quattro minuti. Si segna poco, al giro di boa del quarto il parziale è di 2-0 per Roma, i due tiri liberi messi a segno da Hosley dopo l’ antisportivo subito da Popovic vale il+ 15 alla Virtus ed il massimo vantaggio, la tripla di Baron e la schiacciata di Mbakwe costringono coach Kurtinaitis a chiamare time out al rientro dal quale Mosca segna i primi due punti del quarto. Il parziale all’ intervallo lungo è di 43-22 per l’ Acea. Nella ripresa i russi imbastiscono una rimonta che ha del clamoroso portandosi all’ ultimo intervallo sotto di soli sei punti grazie alla difesa dura ed ad un fallo tecnico per la Virtus che Koponen trasforma in quattro punti (Kopèonen protagonista della rimonta dei suoi). La Virtus apre l’ ultimo quarto di gioco con un parziale di 5-0 ma il quinto fallo di Bobby Jones cambia tutto. Inizia la serie di quinti falli che coinvolge Goss e Popovic ma non si arresta il Khimki, che dopo aver perso la partita ieri negli ultimi due quarti, questa sera la riacciuffa grazie alla tripla di Egor Vyaltsev ed il tap in del solito Augustine sulla conclusione sbagliata dall’ arco dallo stesso Vyaltsev. Il quinto fallo di Hosley non può ormai infierire più di tanto sulla partita, il finale è di 64-59 per i russi, che si aggiudicano il torneo e dimostrano di essere una formazione di livello internazionale, anche se bisognosa ancora di aggiustare qualche particolare e di migliorare la condizione atletica. Roma dà l’ impressione di non aver perso molto dal punto di vista qualitativo dall’ anno passato, ma il secondo posto della scorsa stagione già era stato una sorta di miracolo ed i miracoli non capitano spesso. Emanuele Terracciano