Cronaca Bianca

CARINOLA - Dalla Base Nato alla mafia straniera, palazzo Novelli si riempie di cultura

CARINOLA - COMINICATO STAMPA -  Erano le19.00 inpunto quando nella sala dei Convegni di Palazzo Novelli in Carinola si sono spente le luci e con un sottofondo di una musica  pro


CARINOLA - COMINICATO STAMPA -  Erano le19.00 inpunto quando nella sala dei Convegni di Palazzo Novelli in Carinola si sono spente le luci e con un sottofondo di una musica  proveniente dal contrabbasso solista dell’artista dei camera Agostino Pagliaro, sono state proiettate le prime immagini di quel gigante buono adagiato nel ventre del monte massico e del monte petrino. Si accendono le luci, e al tavolo dei lavori troviamo Sergio Nazzaro e Ivano cirillo. Ospiti della seconda tappa della scuola politica a cura di CEL , che riprendeva i suoi lavori dopo la presentazione del Libro di Don Aniello Manganiello, come scandito dal presentatore della serata Rino Di Cresce. Breve presentazione del gruppo ospitante a cura dell’instancabile presidente Nicola Aurilio e cenni di attività consiliare dell’esponente CEL Enzo Bertone in consiglio comunale, che ha brillantemente evidenziato che la sua attività è frutto di tante riunioni e di un ampia condivisione del gruppo per tutte le tematiche affrontate. Giusto il tempo di avere tra le mani il microfono e Sergio Nazzaro parte con la sua indiscutibile voglia di mettere a nudo, come fa nel suo libro, tutti gli aspetti che caratterizzano la mafia africana. Interagisce con il pubblico, chiede, ha fame di sapere cosa pensiamo in merito. Ottima la domanda che arriva dal pubblico che citava queste testuali parole- mi rivolgo a Sergio Nazzaro, in quanto scrittore ed intellettuale: dai libri sulla criminalità organizzata emerge il ritratto di uno stato debole e indifferente, è un operazione pericolosa perché provvedono a far perdere quel poco di fiducia che resta. Qual è il messaggio che si può lanciare ai cittadini e ai giovani per far si che si cominci ad avere fiducia nello Stato? Nella sua risposta ha lasciato trasparire chiaramente il difficile compito a cui tutti siamo chiamati, e che dal piccolo anche queste serate di confronto sono pane per il nostro domani. Poi si arriva al momento clou. La base Nato protocollo Proto . Sergio con dovizia di particolari descrive le sensazioni, le paure, che si provano a scendere in un tunnel qual è la base Proto. Sembra rivivere nelle sue parole quella base, dove tutto è preda dell’abbandono e dove grazie all’assenza di controlli severi , in tanti hanno razziato macchine di inestimabile valore. Basti pensare che hanno portato via due turbine di un cacciatorpediniere che garantivano l’aria all’interno della base, oltre a saccheggiare suppellettili , film e nastri. Insomma una gran bella serata, condita da circa 150 spettatori attenti e curiosi di sapere chi interverra alla terza tappa di questa bellissima scuola politica. I ragazzi di CEL già sono all’opera per creare nuovi appuntamenti e intanto comunicano che giorno 28 saranno a casal di principe con una nutrita delegazione, ancora una volta a sostegno del territorio e di chi ci vive.