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ESCLUSIVA AVERSA Che "fresella" dall'amministrazione a Nicola De Chiara: 850 mila euro spesi in 3 anni per feste e manifestazione

Il giornalista che diventò vicesindaco anche grazie al suo periodico, ora spara cannonate contro il sindaco. Dal comune escono fuori, conseguentemente, queste voci. Quale è la


Il giornalista che diventò vicesindaco anche grazie al suo periodico, ora spara cannonate contro il sindaco. Dal comune escono fuori, conseguentemente, queste voci. Quale è la verità? Noi siamo pronti ad ascoltare tutti AVERSA - Da quando si è insediato il sindaco Giuseppe Sagliocco si è messo di buzzo buono, con applicazione certosina a riguardarsi o a far riguardare tutte le determine e tutte le delibere relative al settore della cultura e dello spettacolo ai tempi dell'ultima amministrazione Ciaramella. Il motivo di tanto zelo è legato, probabilmente al fatto che l'assessore del tempo, Nicola De Chiara, edita da anni un periodico di buon successo, attraverso il quale è riuscito a conquistarsi una posizione importante nello scacchiere del governo di Ciaramella nel quale, oltre ad essere assessore alla cultura, ha anche ricoperto il ruolo di vicesindaco. Ebbene, De Chiara, dopo gli anni in cui con il suo giornale ha acquisito la centralità di cui abbiamo scritto, nel periodo governativo ha abbassato sensibilmente i toni, caramellando le notizie del suo periodico, salvo diventare, di nuovo, un arcigno controllore della res pubblica, quando Sagliocco non gli ha permesso neanche di prendere un caffè con lui. Sta di fatto che il giornale di De Chiara continua a lanciare cannonate nei confronti del sindaco e che da ambienti vicini all'amministrazione escono fuori indiscrezioni, come quella giuntaci all'orecchio, e che racconta in una cifra mirabolante, vicina agli 850 mila euro, che rappresenterebbe la somma di tutto quello che De Chiara avrebbe fatto spendere al comune di Aversa in 3 anni. Sarà vero? Se qualcuno ci manda le carte, noi le pubblicheremo. Se De Chiara ci dice la sua, noi la pubblicheremo. G.G.