Cronaca Bianca

ESCLUSIVA MARCIANISE Che intrigo la vicenda istituto magistrale - Colella. Il Tar si prepara al verdetto sul merito. E Zinzi dà l'incarico ad un collega di studio dello stesso Colella

La vicenda ricca di contenuti principali e complementari, con presenze significative, come quella usuale, negli ultimi anni, nel comune di Marcianise, della figlia del noto urbani


La vicenda ricca di contenuti principali e complementari, con presenze significative, come quella usuale, negli ultimi anni, nel comune di Marcianise, della figlia del noto urbanista Guido D'Angelo, plurincaricata dall'ingegnere Piccolo MARCIANISE - Quando si comincia a scrivere di una storia, di una vicenda che collega affari di imprenditori alla politica di queste parti è difficile che si possa chiudere la sequenza degli articoli quando si desidera, perché ciò che è stato pubblicato stimola le persone che conoscono la vicenda a offrire nuovi spunti di approfondimento. E così è successo con la vicenda del trasferimento dell'istituto magistrale, la cui sede originale oggi è inagibile. Casertace ha parlato per la prima volta dell'imprenditore Colella portandosi a traino, come ormai succede quasi sempre, anche la pletora degli altri giornali cartacei e non. Oggi vogliamo scrivere qualcosa di nuovo, partendo dalla strettissima attualità, dalle news. Il Tar della Campania, dopo aver sospeso gli effetti del provvedimento preso a suo tempo dal dirigente dell'area tecnica Piccolo, che bloccò i lavori al palazzo di Colella, al quale, a fronte di una difficoltà che l'amministrazione provinciale ha incontrato quest'anno per occuparsi anche del minimo ordinario relativo agli immobili scolastici su cui ha piena competenza, ha prodotto, con una solerzia che potremmo definire selettiva (dove tutto e dove niente), un atto attraverso cui ha dato il via libera ad una convenzione novennale con l'imprenditore Colella, casualmente sostenitore determinato di Domenico Zinzi, perché l'immobile di Colella diventasse la nuova sede dell'istituto magistrale di Marcianise. Quando il comune ha bloccato i lavori, Colella ha presentato ricorso al Tar, affidandosi all'avvocato Lentini, uno dei più rinomati amministrativisti salernitani e della Campania. A traino del ricorso dell'imprenditore si è messo anche l'amministrazione provinciale che i se costituita in giudizio nominando un avvocato, precisamente l'avvocato Nunziante, che, manco a dirlo e parimente in maniera casuale, lavora nello studio legale, in via Roma, palazzo Pisani, del figlio di Colella Come possiamo definirla, un'operazione "a circuito chiuso". Ora, siccome alla base della sospensiva decisa dal Tar davanti al quale il comune di Marcianise era rappresentato dalla "solita" avvocatessa D'Angelo, plurincaricata dall'onnipotente Piccolo, in stretti rapporti col papà della professionista, il professor Guido D'Angelo, firma d'autore della legislazione urbanistica in Campania. In questi giorni, subito dopo il primo verdetto negativo del Tar che ha detto si alla sospensiva proprio perché sussiste un'urgenza palmare, rappresentata dalla necessità degli studenti di andare a scuola, il comune di Marcianise che, per incanto, ha spostato le competenze di Piccolo a Fulvio Tartaglione, ha prodotto una serie di documenti nuovi a integrazione di quelli già presentati. Lo ha fatto subito dato che il Tar, proprio a causa di quella urgenza di cui parlavamo ha fissato l'udienza sul merito della questione a brevissima scadenza. Seguiremo la vicenda. G.G.