Cronaca Bianca

ESCLUSIVA CASERTA - OSPEDALE CIVILE, Nas dei carabinieri nella farmacia. Nessun rilievo, ma sulle sacche parenterali della neonatologia è sempre alta tensione

Sono arrivati stamattina, venerdì, ed hanno affiancato, indossando dei camici bianchi, le operatrici sanitarie che lavoravano alla preparazione dell'alimento liquido per i neonat


Sono arrivati stamattina, venerdì, ed hanno affiancato, indossando dei camici bianchi, le operatrici sanitarie che lavoravano alla preparazione dell'alimento liquido per i neonati precoci.   CASERTA - I Nas dei carabinieri hanno visitato, stamattina, la farmacia dell'ospedale civile di Caserta. Oggetto della loro attenzione, le famose, naturalmente solo per i lettori di casertace, sacche parenterali, che sono, ribadendo una nozione nota, naturalmente solo ai lettori di casertace, i nutrimenti liquidi che vengono iniettati in vena, relativamente al caso della neonatologia, ai bambini nati precoci. I carabinieri dei nas hanno indossato il loro bel camice ed hanno affiancato le operatrici sanitarie che, tra molte polemiche, si occupano a rotazione di questa funzione molto delicata. A quanto pare, nulla di strano o di pericoloso sarebbe stato ravvisato. E ci sarebbe pure mancato, dato che qualcosa di strano e di anomalo avrebbe significato un pericolo immediato e micidiale per i neonati alimentati con questo sistema. La notizia ci serve anche a ribadire quale sia il motivo di tanta polemica tra dirigenza e sindacati. L'utilizzo delle infermiere in neonatologia viene considerato, infatti, da molti, un sistema inefficiente dato che toglie unità di personale ai reparti, dove di personale ci sarebbe bisogno. Ma siccome non è l'ultima volta che parleremo di questa vicenda, sicuramente ve ne racconteremo di ancor più precise. Gianluigi Guarino