Cronaca Bianca

SAPEVATE CHE... in provincia di CASERTA c'è un rifugio anti-atomico dismesso dalla Nato di 5 km diventato un'autentica monnezza?

La notizia è stata ripresa da Dagospia e riportata dall'inserto Wired.it. IN CALCE ALL'ARTICOLO IL LINK CON NOTIZIE E FOTO - Quando il Mondo era diviso in due blocchi. MONDRAG


La notizia è stata ripresa da Dagospia e riportata dall'inserto Wired.it. IN CALCE ALL'ARTICOLO IL LINK CON NOTIZIE E FOTO - Quando il Mondo era diviso in due blocchi. MONDRAGONE - Potrebbe diventare un altro luogo della "memoria", dopo i cimiteri militari, i lager nazisti e i campi di sterminio. Questa volta però ciò che deve essere ricordato e tramandato ai posteri non sono le drammatiche e tragiche vicende della Prima o della Seconda Guerra Mondiale, ma i bunker segreti o le basi utilizzate, nel cosiddetto periodo della Guerra Fredda, dalla Nato in Italia, quando il mondo era diviso in due blocchi, da un lato l'Unione Sovietica e dall'altro gli Stati Uniti... Nelle settimane scorse un gruppo di reporter e ragazzi: Sergio Nazzaro e Ivano Cirillo per "Wired.it", nonchè il fotogrago Massimo Mastrorillo hanno effettuato un sopralluogo presso il bunker sotterraneo anti atomico costruito negli anni 50 e abbandonato nel 1996 nella roccia del Monte Massico, tra Mondragone e Sessa Aurunca. La notizia diffusa anche in rete è stata pubblicata da Wired.It, inserto distribuito anche in edicola. Quello che hanno descritto nel loro reportage i nuovi Indiana Jones dell'era moderna è lo stato dei luoghi di una base dimenticata nel tempo che oggi versa nel degrado. Il suo nome in codice: PROTO La struttura avente una superficie di 5 km era il luogo dove lavoravano circa 200-300 persone, quasi tutte "personale militare" che avevano il compito di far funzionare il sistema dei controlli Nato sul Mediterraneo. Da Gibilterra alla Turchia non si poteva muovere una foglia senza che venisse accertato, codificato e catalogato dagli strumenti di questa struttura che oggi è la casa del ragno e del topo. Per saperne di più vi rinviamo al link in calce al nostro articolo. Max Ive CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO   NOTA - Gli autori del reportage DOMENICA 22/09/2013 presso PALAZZO NOVELLI IN CARINOLA ALLE ORE 19.00 presenteranno il loro servizio e vi sarà ampio dibattito sulle strategie di probabile riutilizzo del tunnel. A CURA DELL'ASSOCIAZIONE CEL.