Cronaca Bianca

L'INCHIESTA - MARCIANISE, Piano occupazionale dell'outlet, secondo noi gli scozzesi danno i numeri al lotto. Quanti marcianisani sono stati assunti?

In 30 negozi operanti, secondo la società di gestione, lavorerebbero 430 addetti, nei nuovi 49 + 4 bar, ne sarebbero occupati 180. Dando per buono che il piano occupazionale sia


In 30 negozi operanti, secondo la società di gestione, lavorerebbero 430 addetti, nei nuovi 49 + 4 bar, ne sarebbero occupati 180. Dando per buono che il piano occupazionale sia stato presentato genuinamente a tempo debito, entriamo nel merito di quello che la società di gestione afferma a supporto della sua richiesta di modifica della destinazione d'uso dell'area in cui vuole costruire altri 49 esercizi commerciali. Vorremmo confrontarci alla luce del sole con Mc Arthur e compagnia.     CASERTA - Se qualcuno pensa che casertace possa mollare l'osso rispetto ad una situazione che, ancora oggi, ci risulta poco chiara, questo qualcuno vaga nello spazio evanescente delle pie illusioni. La settimana scorsa abbiamo parlato delle strane vicende relative alla comparsa del piano occupazionale della società proprietaria dell'outlet di Marcianise. Vicende strane che potrete rinfrescare, CLICCANDO QUI ed accedendo alla versione integrale del nostro articolo. Oggi vogliamo dare per acquisito il dato di un piano occupazionale genuino, dando per assodato dunque che questo sia stato presentato a suo tempo con le giuste procedure, allorquando quelli della Capri Due Srl hanno prodotto istanza per ottenere, come poi hanno ottenuto, il via libera dal Commissario Prefettizio che, amministrava in quel periodo la città, per la modifica della destinazione d'uso di un'area circostante a quella attualmente occupata dalle strutture dell'outlet. Un'autorizzazione che apre la strada, pur non chiudendo la partita, alla costruzione di nuovi 49 negozi e di altri 4 tra bar e ristoranti, al posto di quelle strutture alberghiere previste nell'originario piano di lottizzazione. Ora per 49 che, per come scritto il piano occupazionale, rappresentano una nuova dotazione di negozi che si aggiunge ai 30 già esistenti, avremmo 180 nuove unità. Dunque 430 per 19 negozi e 180 per 49. Un mistero che si può risolvere solo ritenendo che si tratta di piccoli centri commerciali, fatti funzionare da galeotti costretti ai lavori forzati. Entriamo nel piano occupazionale presentato. Secondo quelli dell'outlet, oggi lavorerebbero all'interno degli impianti ben 520 persone, suddivise in: Esercizi Commerciali addetti previsti: 420di cui 95 gestori, 190 addetti alle vendite, 125 addetti alle casse; bar o ristoranti 36 addetti di cui 12 capireparto, 12 addetti al banco, 6 cassieri e 6 addetti ai tavoli; attività artigianali 8 addetti di cui 4 capireparto e 4 addetti al banco; attività di servizio 6 addetti di cui 3 capireparto e 3 addetti; attività dell'indotto con un totale di circa 50 unità lavorative. Questi numeri li mettiamo a disposizione di tutti i marcianisani. 600 dipendenti, di cui 430 impiegati in circa 30 negozi e qualche bar. Ora se ipotizziamo, volendo largheggiare che la media degli assunti sia di 5 dipendenti, arriviamo a 200, cioè a meno della metà di 430. E poi siccome il piano occupazionale serve al comune di Marcianise per dare un senso all'enorme business autorizzato, attraverso un congruo numero di giovani marcianisani assunti, vorremmo domandare a questo dell'outlet, quanti sono in questi 500, i marcianisani residenti. Se i numeri di quello che è stato ed è suscitano qualche perplessità, le cifre di quello che sarà, suscitano sentimenti surreali. Sempre secondo quello che i Dirigenti di Capri Due Srl scrivono nel piano occupazionale saltato fuori dopo che per 8 giorni il capogruppo di Fratelli d'Italia ne aveva inutilmente invocato la visione, saranno altri 200 addetti, che porteranno la cifra complessiva ad 800. Roba veramente di lusso. Altro che i negozi di Louis Vuitton e Gucci. Un'azienda a cui l'intera Provincia di Caserta e non solo il Comune di Marcianise devono erigere un monumento. Altro che mettersi a fare discussioni sulla richiesta di modifica della destinazione d'uso. Prima di cominciare la costruzione, andiamo a ragionare su un'altra cosina: dato che la gran parte dei negozi e dei bar sono gestiti da imprenditori della Provincia di Napoli, andiamo a chiedere ad ognuno di loro quanti lavoratori ha assunto, attingendovi dal territorio di Marcianise e quanti si è portato da Napoli. E poi, dato che ci siamo, domandiamo a questi esercenti se outlet ha mai chiesto loro di assumere persone di Marcianise, dopo aver riscosso gli affitti da capogiro che vengono appioppati ai commercianti. Anche a queste domande non avremo sicuramente il riscontro di alcuna risposta. E allora, ne faremo ancora tante altre. Gianluigi Guarino