Cronaca Bianca

CASERTA - Ispettori del lavoro alla ECOCAR. Una proposta di Casertace ai fratelli Deodati

Hanno chiesto lumi sui turni di lavoro. Polemica in vista sulla nuova organizzazione che prevede l'abolizione del turno notturno e due orari fissi per la raccolta dei rifiuti nel


Hanno chiesto lumi sui turni di lavoro. Polemica in vista sulla nuova organizzazione che prevede l'abolizione del turno notturno e due orari fissi per la raccolta dei rifiuti nel centro storico e nelle frazioni CASERTA - Acque agitate ed alta tensione dalle parti di Ecocar, l'azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti nella città di Caserta. Il nuovo progetto organizzativo, che dovrebbe partire dal 1 ottobre, secondo gli indirizzi della famiglia Deodati, fa discutere e crea fibrillazioni nelle sigle sindacali. Il nuovo sistema sarebbe costruito su due turni di raccolta: il primo, relativo al centro cittadino che si svilupperebbe dalle 4 del mattino alle 10, il secondo, relativo alle frazioni e alla periferia, dalle 6 del mattino alle 12. In poche parole, sarebbe abolito il turno notturno. Per il 20 settembre era stata organizzata una riunione tra azienda e sindacati. Ma l'appuntamento è saltato per gli impegni di un paio di rappresentanti delle sigle confederali. Detto questo, anche quella di oggi è stata una giornata complicata nella sede Ecocar, che è stata visitata da 3 ispettori del lavoro, i quali, partendo da una segnalazione fatta dal battagliero sindacato Fiadel hanno chiesto lumi sull'organizzazione dei turni domenicali, di quelli notturni che, secondo la Fiadel, sarebbero organizzati in maniera discriminatoria a favore di alcuni dipendenti e contro altri. Non sappiamo se gli ispettori del lavoro hanno trovato i documenti che chiedevano, ma è chiaro che questo fatto inietta ulteriori tensioni nel rapporto tra la Ecocar e la Fiadel, un sindacato che fa il sindacato e dunque non è steso a tappetino come la Cgil, la Cisl, la Uil e l'Ugl, quest'ultima sigla particolarmente cara all'ottimo Giuseppe Zampella, da anni uomo forte, insieme al vicesindaco Enzo Ferraro delle diverse aziende che si sono succedute nella gestione dei rifiuti. Questa la cronaca nuda e cruda. Per quanto riguarda Casertace, ci risulta che uno dei Deodati abbia chiesto un franco confronto con noi. Nessun problema, a condizione che questo confronto si incentri sull'analisi costruttiva e serena dell'organigramma, del funzionigramma dell'azienda, perchè solo da questo atto di trasparenza, che molta parte dei cittadini di Caserta apprezzerebbe, può partire una fase nuova, seria, rispettosa delle reciproche funzioni tra Casertace ed Ecocar. Gianluigi Guarino