Cronaca Bianca

MARCIANISE - Suona la campanella del primo giorno di scuola, visita del sindaco ai plessi scolastici della città

IN CALCE ALL'ARTICOLO LA LETTERA SCRITTA DAL PRIMO CITTADINO PER GLI STUDENTI MARCIANISE - Si può sintetizzare così il significato della visita che, nella mattina di oggi, 16 s


IN CALCE ALL'ARTICOLO LA LETTERA SCRITTA DAL PRIMO CITTADINO PER GLI STUDENTI

MARCIANISE - Si può sintetizzare così il significato della visita che, nella mattina di oggi, 16 settembre, il sindaco Antonio De Angelis ha effettuato in alcuni degli istituti del territorio, in occasione della ripresa delle attività didattiche.

Accompagnato dall’assessore al ramo, Maria Luigia Iodice, e da alcuni dipendenti dell’Ente locale, il primo cittadino si è recato presso le seguenti scuole: “A.Moro”, “A.Calcara”, “G.Bosco” e “Cavour”. Qui, accolto dai dirigenti, dal corpo docente e dagli allievi, appena tornati  sui banchi, ha innanzitutto rivolto un augurio a tutti i presenti, affinché i discenti profondano massimo impegno nel loro compito e gli educatori lavorino in modo sereno e proficuo per la formazione dei giovani del territorio, per la corretta canalizzazione delle loro energie e per la valorizzazione dei loro talenti.

Successivamente la locale fascia tricolore, insieme ai presidi e ad alcuni insegnanti, ha visitato i plessi per rendersi conto personalmente delle eventuali e prioritarie esigenze a cui rispondere.

Il saluto ad alcuni degli istituti di pertinenza comunale ha seguito l’invio della  lettera che, sempre in mattinata, il sindaco De Angelis ha fatto recapitare a tutte le scuole, in occasione dell’avvio delle attività didattiche.

In un suo stralcio,  si legge: “L’amministrazione che mi onoro di guidare, si pregia di dichiarare la propria vicinanza al mondo dell’istruzione  ed a tutti i suoi rappresentanti. Una vicinanza che non si concretizzerà soltanto nella consueta manutenzione strutturale dei plessi o nell’ordinaria erogazione dei servizi che le competono, ma che si paleserà soprattutto nel contributo che sarà in grado di dare a progetti finalizzati al miglioramento dell’offerta formativa”.   QUI SOTTO LA LETTERA Cari ragazzi, con l’inizio del nuovo anno scolastico colgo l’occasione per rivolgervi i miei migliori auguri affinché sappiate accogliere con entusiasmo e passione le nuove sfide che vi si  profileranno dinanzi,  considerandole delle preziose opportunità di crescita nell’ impegnativo cammino verso l’età adulta.   Il percorso che vi attende, infatti, arricchirà il vostro bagaglio umano, contribuendo, non soltanto all’ampliamento del sapere, ma anche e soprattutto alla formazione di una coscienza critica. Sarà essa fondamentale se vorrete diventare un domani uomini e donne in grado di scegliere e costruire il proprio destino, rifiutando la passiva sudditanza allo scorrere degli eventi.   Oggi, più che mai, in un momento di grave crisi economica e sociale dell’intera nazione, è importante sapere di poter contare su di voi,  talenti e risorse che, una scuola all’altezza del suo compito, sarà in grado di fare emergere.   La circostanza è per me favorevole anche per porgere il più sentito dei ringraziamenti a voi, egregi Dirigenti e stimati Docenti, per il delicato compito cui, con  silenziosa dedizione, indiscutibile competenza ed entusiastica passione,  costantemente assolvete: la crescita culturale, e soprattutto umana dei nostri ragazzi.   Non esiste luogo migliore della scuola, dopo la famiglia, in cui ciò possa avvenire; non è un caso, infatti, se Pietro Calamandrei, autorevole padre costituente, in un suo famosissimo discorso rivolto ai giovani, la  annoverava  tra i principali istituti in grado di contribuire al “pieno sviluppo della persona”. Egli vi riconosceva perciò un ruolo attivo nella formazione dell’individuo, ed io aggiungo nella crescita dell’intera comunità. Parlare del mondo della scuola significa parlare del domani; significa, secondo quanto già intuito qualche anno fa dal presidente Pertini, parlare  “delle speranze, delle aspirazioni, dell'impegno di milioni di cittadini, di famiglie, di ragazzi e ragazze che sono protesi a costruire ad un tempo, con il futuro della nostra società, il loro personale destino”.   Un tesoro  di cui non si può non avere cura quotidiana per preservarne ed accrescerne il suo già inestimabile valore.   E’ per tutto questo che l’amministrazione che mi onoro di guidare, condividendo in pieno tale visione, si pregia di dichiarare la propria vicinanza alla scuola ed a tutti i suoi rappresentanti. Una vicinanza che non si concretizzerà soltanto nella consueta manutenzione strutturale dei plessi o nell’ordinaria erogazione dei servizi che le competono, ma che si paleserà soprattutto nel contributo che sarà in grado di dare a progetti finalizzati al miglioramento dell’offerta didattica, per rispondere alle esigenze formative dei ragazzi del territorio.   In conclusione desidero rivolgere un pensiero al personale non docente che con il proprio certosino e silenzioso lavoro contribuisce al funzionamento dei vari istituti.   Nel congedarmi, intendo rinnovarvi i miei migliori AUGURI di buon lavoro     il vostro sindaco   Tonino De Angelis