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Mancata iscrizione al liceo per la ragazza disabile: la Petrenga contatta sottosegretario e ministro all'istruzione

La parlamentare del Pdl: " Il mio impegno  è sotteso esclusivamente a consentire ad una giovane ragazza il suo percorso di integrazione sociale e culturale attraverso un diritto


La parlamentare del Pdl: " Il mio impegno  è sotteso esclusivamente a consentire ad una giovane ragazza il suo percorso di integrazione sociale e culturale attraverso un diritto costituzionalmente garantito quale è l’istruzione"

COMUNICATO STAMPAAppena ripresi gli impegni parlamentari, l’on. Giovanna Petrenga, membro della commissione cultura ,scienza e istruzione  della Camera dei Deputati, è intervenuta nuovamente per la risoluzione della problematica relativa alla mancata iscrizione al liceo scientifico della ragazza disabile di Bacoli.

Della questione l’on. Petrenga, supportata dal coordinatore regionale PDL Sen. Nitto Palma, si era già interessata nel Luglio scorso, tuttavia, allo stato, la situazione ancora non risulta essere stata risolta e considerato l’imminente inizio dell’anno scolastico, la medesima ha interessato della questione direttamente il sottosegretario Marco Rossi Doria nonché il Ministro all’Istruzione, Università e ricerca Maria Chiara Carozza.

“Appena rientrata in parlamento dalle ferie estive, vista l’imminenza dell’inizio dell’anno scolastico, - esordisce l’On. Petrenga -   ho informato della problematica di Jessica, la ragazza disabile di Bacoli, il sottosegretario Rossi Doria ed il Ministro all’Istruzione Carozza  affinché si possa valutare la possibilità di una deroga alla circolare ministeriale n. 96/2012 con la quale si vieta agli alunni disabili maggiorenni di potersi iscrivere ai corsi scolastici mattutini. Tale richiesta, pur riconoscendo la legittimità della normativa e della richiamata circolare ministeriale, nasce esclusivamente dalla peculiarità del caso in esame che, è opportuno ricordare, riguarda una ragazza che ha iniziato il suo percorso di studi all’età di nove anni in notevole ritardo rispetto ai termini ordinari. Per tale motivo – conclude l’On. Petrenga -  il mio impegno  è sotteso esclusivamente a consentire ad una giovane ragazza il suo percorso di integrazione sociale e culturale attraverso un diritto costituzionalmente garantito quale è l’istruzione”