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CASERTANA - Capuano carica la squadra per la sfida con il Gavorrano: "Domani mi gioco la vita". Caturano verso la riconferma con Baclet, recuperato Cruciani

Oggi, sabato, la Casertana ha tenuto l'allenamento di rifinitura prima della partenza per la Toscana in vista della terza partita di campionato, che si giocherà domani, domenica,


Oggi, sabato, la Casertana ha tenuto l'allenamento di rifinitura prima della partenza per la Toscana in vista della terza partita di campionato, che si giocherà domani, domenica, dove gli uomini di Capuano cercano il primo successo stagionale. I tre nuovi dovrebbero partire dalla panchina.  CASERTA - La seconda trasferta della Casertana sarà ancora una volta in terra toscana, in provincia di Grosseto, contro il Gavorrano. La gara tra i Minerari ed i Falchetti sarà valida per la terza giornata del gruppo B di Seconda Divisione di Lega Pro, e si giocherà domani, domenica, alle ore 15.00, presso lo stadio Romeo Malverisi-Mario Matteini (2.000 posti). Tra le due compagini è la prima sfida in assoluto ed entrambe hanno collezionato solo un punto nelle prime due giornate. Sia la Casertana che il Gavorrano stanno avendo problemi in zona gol, uno in due gare per i Rossoblù, zero in due sfide per la squadra maremmana. Quest'ultima, nella giornata di giovedì, ha dovuto fare i conti con problemi al di fuori del terreno di gioco. Infatti, il Gavorrano è stato deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale per responsabilità presunta in merito alla tentata combine del giocatore (ormai ex) Andrea Galeotti, durante la sfida tra Minerari e Salernitana del 5 maggio 2013. La gara sarà diretta dal Signor Salvatore Guarino di Caltanissetta, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Allegra di Messina e Riccardo Fabbro di Roma2. CASERTANA - E' stata una lunga settimana quella che ha trascorso la Casertana di Eziolino Capuano in vista della seconda trasferta toscana della stagione. Una settimana dove si è cercato di studiare e di limare tutti quei dettagli che hanno condannato i Rossoblù alla prima sconfitta stagionale, domenica scorsa, contro il Cosenza. Sette giorni dove, i Falchetti, hanno ufficializzato tre colpi: i difensori Alessandro Diana e Christian Conti e l'attaccante esterno Kolawe Oyezola Agodirin. Proprio il giocatore nigeriano è stato presentato come il giocatore che dovrà fare la differenza ma non da subito. Infatti, contro il Gavorrano, dovrebbe partire dalla panchina. Sicuramente out, per la seconda sfida di fila, Nicola Mancino. Recuperato, invece, in extremis, Michel Cruciani, il quale, nella seduta di rifinitura ha lavorato con il gruppo senza alcun problema. Le condizioni del Nano verranno comunque monitorate con attenzione. Mister Capuano, proprio nell'ultimo allenamento prima della partenza per la Toscana, ha prima tenuto a colloquio la squadra, incoraggiandoli a credere in se stessi e nelle proprie qualità. Poi si è passati al campo e l'ex trainer del Poggibonsi ha lavorato con particolare cura su come togliere la profondità agli avversari, sulle palle filtranti per gli attaccanti in fase di possesso e su quelle inattive. Tante urla, tanta carica e tanta determinazione. Questi i sentimenti di Capuano che ha anche esclamato: "Io mi gioco la vita domani". Probabilmente non è così, probabilmente era solo un modo per spronare i ragazzi a dare il massimo. I quali hanno risposto presente. Domani, dall'inizio si dovrebbe partire dalla dogmatica difesa a 3, con Fumagalli tra i palli ed Idda, Rinaldi e D'Alterio confermatissimi come terzetto arretrato. A centrocampo la linea sarà a 5, con Correa perno, Cruciani alla sua sinistra e, sorprendentemente, Bruno alla sua destra. Sulle fasce Antonazzo e Pezzella (anche lui recuperato dopo uno stop precauzionale), in avanti Caturano farà coppia con Baclet. In pratica, si va verso la conferma di 10/11 che hanno affrontato dall'inizio il Cosenza. L'AVVERSARIO - Gavorrano è un piccolo paese in provincia di Grosseto, di appena 9000 abitanti, nel quale, l'azienda Montecatini, ha trovato, e poi sfruttato, una delle più grandi miniere di pirite d'Europa. Proprio l'industria mineraria e chimica, nel 1930, ha deciso di fondare l'Unione Sportiva Gavorrano. La squadra, per questo motivo, viene soprannominata Minerari ed i suoi colori sociali sono simili a quelli della Casertana, rosso abbinato ad un blu che tende all'azzurro. Solo negli anni 2000, la società della Maremma, ha conosciuto le luci della ribalta grazie all'arrivo dell'ingegnere Luigi Mansi, presidente della Nuova Solmine di Scarlino, la quale società maremmana divenne lo sponsor della squadra. In 10 anni, i Minerari, passarono dalla Seconda Categoria alla storica promozione tra i professionisti e cioè in Seconda Divisione di Lega Pro. In tre stagioni collezionano un decimo ed un settimo posto ed una retrocessione, maturata, lo scorso anno, dopo la sconfitta ai playout con il Rimini. Grazie ai ripescaggi viene riportata tra i professionisti ma, anche quest'anno, non sembra essere partita come si sperava. La squadra di Gabriele Cioffi, l'allenatore più giovane della Seconda Divisione, ha racimolato un punto in due partite, senza segnare neanche un gol. Alla prima in casa, i Minerari si sono sciolti al sole contro il Melfi, perdendo 4-0, invece, la scorsa settimana ad Ischia, dopo una gara esclusivamente difensiva e grazie ad un rigore parato da Forte, è stato portato a casa lo 0-0. Nonostante le apparenze, il Gavorrano è una squadra di spinta, che in fase di possesso palla, passa dal classico 4-4-2 ad un 4-2-4 con gli esterni che diventano fondamentali in zona gol. La squadra è molto giovane ma ha alcuni giocatori d'esperienza che vanno presi con le molle. E' il caso del centravanti Nicola Falomi ('85), ex Pro Patria, che ha sempre fatto vedere ottime cose in carriera e dell'esterno offensivo Francesco Potenza ('86), arrivato nelle ultime ore di mercato. Pronunciarsi su quella che sarà la probabile formazione maremmana è un'impresa più che ardua. Le poche certezze sono l'assenza dello squalificato Jonis Khoris, la conferma dell'estremo difensore Francesco Forte, la presenza nel ruolo di terzino sinistro di Ciro Sirignano, ex Catanzaro, e la regia di centrocampo che passerà dai piedi di Nicolas Zane. Raffaele Cozzolino