Cronaca Bianca

ESCLUSIVA - Casimiro, Casimiro..! Che ci combini, prima fai pagare i neonati poi dai i biglietti omaggio agli impiegati della Provincia e li metti alla porta

Il cantagiro in svolgimento a Caserta Vecchia, dato che chiamarlo rassegna culturale sarebbe molto ardito, offre, ogni sera, dei siparietti esilaranti. Peccato che queste scene


Il cantagiro in svolgimento a Caserta Vecchia, dato che chiamarlo rassegna culturale sarebbe molto ardito, offre, ogni sera, dei siparietti esilaranti. Peccato che queste scene spassose siano costate alle tasche dei cittadini campani 400mila euro.   CASERTA - Lo giuriamo: avremmo evitato molto, ma molto volentieri, di parlare in questo periodo di Settembre al Borgo, ex manifestazione culturale, trasformata in una serie di concerti di musica pop, che n0n si capisce bene quale scienza occorra, quale sia l'impronta di un direttore artistico, quando si tratta di chiamare quattro impresari e, avendo i quattrini in tasca, passati da Pantalone, firmare contratti a destra e a manca, come saprebbe fare anche un qualsiasi membro del comitato festa di Sant'Eustacchio a Roccacannuccia. Avremmo evitato proprio perchè nessuno possa dire che nutriamo sentimenti di astio nei confronti di questo direttore artistico, riservandoci una valutazione finale, a canzonette finite, di quello che assomiglia, più che altro, ad un cantagiro. Purtroppo, però, da giorni, probabilmente per quel minimo di credibilità che ci siamo conquistati con le nostre contro marchette, siamo inondati da una serie di segnalazioni  che, badate bene, assimiliamo con grande diffidenza, sottoponendole a verifiche tanto stringenti da assomigliare a quelle che l'osservatore romano farebbe nel caso in cui ricevesse una dritta su un caso di cronaca successo in un punto qualsiasi del mondo. Ma nonostante queste verifiche, che freudianamente, sarebbero finalizzate ad evitare la pubblicazione di articoli sull'evento, l'evidenza dei fatti denunciati è talmente palmare che non possiamo, per rispetto dei nostri lettori, della nostra missione tutt'altro che moralista ed eticista permetterci di girare la nostra faccia dall'altra parte. Ieri, giovedì, le prove provate del biglietto fatto pagare, per il concerto di Daniele Silvestri, ad un neonato di 8 mesi, a fronte del numero impressionante di imbucati che i concerti li guardano a sbafo. Oggi, venerdì, un'altra segnalazione sconcertante: gli uffici della Presidenza della Provincia hanno concesso agli impiegati dell'Ente due biglietti omaggio da utilizzare, però, solo per un evento, per un concerto. Ognuno può scegliersi, dunque, il suo artista preferito e portare con sè una persona. Ieri mattina, i fans che Alex Britti annovera negli uffici affollati dell'amministrazione provinciale, hanno fatto valere la loro opzione, annunciando alla segreteria della presidenza, il loro passaggio per la "ticketteria" di via Gemito per ritirare i titoli di ingresso. Se nonché alle 17.30, a tre ore dall'inizio del concerto, è arrivato il contrordine: biglietti per gli impiegati tutti annullati, perchè, all'improvviso, non c'erano più posti disponibili. Alcuni di questi impiegati erano in ufficio ed hanno potuto evitare la mortificazione di essere cacciati via all'ingresso  del castello dove "mister 7miliardi di caffè"  (dal tempo di questa canzone, pur non altissima, l'inflazione ha fatto il suo lavoro) , si sarebbe esibito di lì a poco. Casimiro, Casimiro: ma perchè all'improvviso i posti non c'erano più? Chi hai fatto entrare in sostituzione dei poveri fantozzi sedotti dal biglietto omaggio ed abbandonati senza rispetto e senza ritegno? E, perchè, se c'era un impegno, seppur, a nostro avviso, discutibile, di attribuire biglietti omaggio ai dipendenti della Provincia, questo, a quanto pare, non sarà mantenuto, dato che agli ammiratori di Alex Britti non sarà data la possibilità di compensare il mancato ingresso di ieri sera con un altro titolo gratuito? Casimiro, Casimiro: la speranza è che questa Provinia non debba mai più utilizzare i tuoi servigi. Gianluigi Guarino