Cronaca Bianca

AVERSA - Recupero dei sagrati delle chiese del centro storico, stilato l'accordo con la direzione regionale per i Beni Culturali

Nella riunione a cui ha partecipato il Comune normanno valutato un intervento da finanziare per complessivi 3 milioni e mezzo di euro AVERSA - “E’ stato siglato un accordo tr


Nella riunione a cui ha partecipato il Comune normanno valutato un intervento da finanziare per complessivi 3 milioni e mezzo di euro AVERSA - “E’ stato siglato un accordo tra il Comune di Aversa e la direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Campania del Ministero dei Beni  e della Attività Culturali e del Turismo nella persona del Direttore Regionale, dott. Gregorio Angelini”. Lo annuncia il sindaco di Aversa, Giuseppe Sagliocco, che spiega: “Grazie a questo accordo il Comune di Aversa invierà alla Direzione Regionale ed alla Sovrintendenza territoriale, ovvero quella della Provincia di Caserta, le schede relative agli immobili dell’Ente Comune”. Questo accordo nasce in seguito ad un incontro ottenuto dal primo cittadino di Aversa con il dott. Gregorio Angelini, Direttore Regionale dei Beni culturali e paesaggistici della Campania e la dott. David della Sovrintendenza di Caserta, incontro durante il quale sono state esaminate le prescrizioni dettate dalla Sovrintendenza in merito ai progetti sui Sagrati delle chiese del centro storico previsto dal programma triennale per l’annualità 2013. Un intervento da finanziare per complessivi 3 milioni 599 mila 151 euro, 1 milione 800 mila dei quali previsti dal bilancio comunale e la restante parte concessa all’Ente con il programma Più Europa dedicato alle città medie.  “Abbiamo illustrato, in primis – ha detto Sagliocco – le nostre rimostranze alle osservazioni poste in essere dalla Sovrintendenza in merito al progetto sui sagrati delle chiese nell’ambito del Piu Europa, ma non solo. Il nostro intento primario è stato quello di creare un rapporto diretto con la Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Campania del Ministero dei Beni  e della Attività Culturali e del Turismo. In questo modo sottoporremo tutti i progetti alla loro attenzione”.