Cronaca Nera

Rubano un borsello contenente una pistola ad un 55enne di S.FELICE A CANCELLO: arrestati tre operai CASERTANI

L'arma era regolarmente detenuta dal pesionato. Il furto si è consumato in un'area di servizio sulla Fondo Valle Isclero CASERTA - Questa mattina i carabinieri del nucleo radi


L'arma era regolarmente detenuta dal pesionato. Il furto si è consumato in un'area di servizio sulla Fondo Valle Isclero CASERTA - Questa mattina i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Cerreto Sannita hanno tratto in arresto tre operai incensurati casertani di 25, 40 e 58 per furto in concorso.  Verso le ore 09 circa, la centrale operativa ha ricevuto sull’utenza 112, una segnalazione di un furto denunciato da un pensionato 55enne di San Felice a Cancello il quale ha riferito che mentre si trovava all’interno di un’area di servizio sulla Fondo Valle Isclero ricadente nel comune di Telese Terme aveva lasciato momentaneamente incustodito il proprio borsello ove vi era una pistola cal. 9×21 legalmente detenuta, due cellulari e documenti personali. L’uomo ha segnalato che il furto era stato consumato da tre individui a bordo di un furgone di colore bianco. Immediatamente sono state allertate tutte la pattuglie presenti nella Valle Telesina e lungo la Fondo Valle Isclero già in servizio di vigilanza per la prevenzione e la repressione dei reati contro il patrimonio come disposto dal comando provinciale di Benevento. Una di queste del nucleo radiomobile della compagnia di Cerreto Sannita ha intercettato  il furgone sulla ss.372 al km 41+500 in un area di sosta. I tre sono stati bloccati e subito perquisiti unitamente al furgone indicato, di proprietà di una ditta del casertano, per la quale lavorano i controllati. A seguito della  perquisizione i militari hanno rinvenuto all’interno dell’abitacolo il borsello asportato contenente la pistola nonché i documenti d’identità, le chiavi di casa, il porto d’armi e due cellulari del 55enne al quale dopo le formalità di rito sono stati restituiti. Gli arrestati invece sono stati tradotti presso la casa circondariale di Benevento a disposizione dell’autorità giudiziaria. I tre saranno processati nella giornata di domani.