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CASERTA - La parola "Corte dei Conti" mette in fuga i consiglieri. Del Gaudio e Ferraro rinviano a tempo indeterminato la costituzione dell'Agenzia dei servizi sociali

Finalmente dei revisori dei Conti che si stanno mostrando, per il momento, autenticamente indipendenti, hanno messo nero su bianco nel loro parere sfavorevole la evanescenza di un


Finalmente dei revisori dei Conti che si stanno mostrando, per il momento, autenticamente indipendenti, hanno messo nero su bianco nel loro parere sfavorevole la evanescenza di un atto amministrativo che non teneva conto degli obblighi imposti dal contenimento della spesa pubblica. IN CALCE IL LINK CONTENENTE IL PARERE DEI REVISORI DEI CONTI CASERTA - Che questa delibera sulla costituzione dell'ormai famosa e famigeratissima Agenzia dei Servizi Sociali avesse, ormai, il fiato corto, anzi cortissimo si era capito quando ieri mattina, lunedì, Casertace aveva dato in esclusiva la notizia del parere sfavorevole (avevamo scritto negativo, non siamo stati precisi e ce ne scusiamo con i lettori) dei revisori dei Conti. Parere sfavorevole, perchè, a fronte della necessità di ridurre i costi dei servizi del 20%, come obbligano di fare le nuove norme sulla Spending Review , nella delibera stessa mancava ogni indicazione relativa al quadro economico. Se il sindaco Del Gaudio, invece di sbraitare anatemi insensati, avesse letto con attenzione Casertace un paio di settimane fa, si sarebbe accorto che il problema esisteva, dato che, avendo noi letto la bozza della delibera c'eravamo accorti, studiando, naturalmente, la questione da par nostro, che quello era un atto amministrativo, figlio di una mentalità anni 80, anni 90, primi anni 2000, cioè figlio della mentalità dei dirigenti del comune di Caserta, arcaicamente abbarbicati all'idea che la spesa pubblica sia una mucca da mungere e per di più una mucca destinata a non perdere mai il suo latte. Dirigenti, che finalmente saranno controllati da revisori dei Conti che, fino ad ora hanno onorato la loro funzione di controllori neutrali, a differenza di quello che capitava in passato quando i revisori erano nominati dalla politica e, spesso e volentieri, nottetempo aggiustavano le delibere in collaborazione con gli apparati politici e burocratici del Comune. Nel parere dei revisori c'è un passaggio che ha raggelato i consiglieri comunali di maggioranza, lavorati ai fianchi per mesi dal sindaco Del Gaudio e dal vicesindaco Ferraro: se proprio volete portare in Consiglio la delibera - hanno scritto i revisori - è bene che chiediate prima un parere alla Corte dei Conti. Ovviamente, questo è servito a creare uno sparpagliamento immediato, che ha costretto il sindaco, stamattina, dopo la fumata nera dell'adunanza di prima convocazione a rinviare a tempo indeterminato anche la seduta del Consiglio comunale di domani, mercoledì, dedicato all'approvazione della delibera sull'Agenzia. Anche stavolta Casertace, che dell'argomento si occupa da quasi sei mesi e che sulla questione ha prodotto decine e decine di articoli, ritiene di aver compiuto un buon servigio a favore della città. Gianluigi Guarino   CLICCA QUI PER LEGGERE IL PARERE DEI REVISORI DEI CONTI