Cronaca Bianca

ESCLUSIVA ASL & APPALTI D'ORO. Altro colpo grosso di un'azienda romana. Romana come Menduni. La misteriosa presenza di un ingegnere durante la riunione di aggiudicazione

La gara per l’affidamento del servizio di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria tipo Full Risk  è stata affidata per 2 milioni 100 mila e rotti euro CASERTA – S


La gara per l’affidamento del servizio di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria tipo Full Risk  è stata affidata per 2 milioni 100 mila e rotti euro CASERTA – Se riuscissimo ad indirizzare il nostro talento di veggenti specializzati negli esiti delle gare d’appalto anche sui risultati di eventi sportivi, sicuramente, a quest’ora, saremmo diventati milionari. Nel caso che oggi trattiamo, però, qualcuno ci ha rubato il gioco. Infatti, con una lettera anonima, qualche mister x aveva predetto che nella gare per l’affidamento del servizio di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria tipo Full Risk dell’Asl di Caserta (in pratica le apparecchiature elettromedicali) 2 ditte sarebbero arrivate, nella valutazione tecnica delle offerte, a pari punti. E magicamente così è avvenuto. La gara, a basa d’asta di 2 milioni e 385 mila euro, è stata aggiudicata, provvisoriamente, nel luglio 2012, per 2 milioni 100 mila e rotti euro, ad una ditta romana, come romana è anche quella che si è aggiudicata l'appalto per i pannelli solari. Un improvviso addensamento di partita iva della capitale. Sicuramente è una coincidenza rispetto all'avvento alla direzione generale di Paolo Menduni, messo lì grazie alle ottime referenze che su di lui ha dato quello che al tempo era il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Fatto sta che una "romanizzazione" dell'Asl di Caserta c'è stata eccome, e tanti quattrini stanno finendo nelle casse di alcune imprese della capitale. L’aspetto significativo di questa procedura è che durante il suo espletamento si sarebbe presentato un ingegnere con annessi collaboratori non appartenenti né alla commissione di gara né agli organi della stazione appaltante né alle ditte concorrenti. Al loro arrivo, poi, si sarebbe dato vita ad una sorta di briefing tra la commissione di gara e questi individui con l’estromissione dalla sala dei rappresentanti delle aziende che partecipavano alla procedura. Nonostante i ricorsi presentanti da qualche ditta concorrente la gara è stata definitivamente aggiudicata  lo scorso 19 marzo 2013. Questa è una vicenda che merita di essere approfondita. E va capito, prima di tutto, se, chi ne aveva facoltà e titolarità, ha deciso di promuovere queste analisi anche nelle sedi giudiziarie. G.G.