Politica

MONDRAGONE- L'Armistizio Schiappa-Cennami "regala" la gestione della seconda farmacia comunale a Luciano Corvino. Intanto i farmacisti Iossa e Gallo "stanno a guardare". Le minoranze insorgono

Il consigliere Carmine Del Prete si astiene, assumendo una linea un po' diversa da quella proclamata da Mario Fusco in rete. Gallo effettua una dichiarazione e poi un voto favorev


Il consigliere Carmine Del Prete si astiene, assumendo una linea un po' diversa da quella proclamata da Mario Fusco in rete. Gallo effettua una dichiarazione e poi un voto favorevole. Napoletano rilancia: "Si tratta di un indebito arricchimento per la componente privata". Alla fine la delibera viene approvata   di Walter De Rosa   MONDRAGONE- Era da attenderselo, e le premesse hanno avuto puntuale conferma. Ieri sera, lunedì, il consiglio comunale si è letteralmente infuocato non appena è stata dichiarata aperta la discussione sullo spinoso ordine del giorno attinente l'attribuzione alla FAR.COM della gestione della 7^ Farmacia comunale. Per le minoranze, tutte, l'approvazione della proposta di delibera in commento potrà comportare serie conseguenze penali e contabili per chi ieri sera ha votato a favore.

Ma andiamo con ordine. Indiscussi "mattatori" della serata sono stati i consiglieri comunali Agostino(detto Gerardo) Napolitano(NPSI), Alessandro Pagliaro(UDC) e  Luigi Mascolo(Intesa per Mondragone), nonchè Luigi Beatrice (UDC) e Giuseppe Piazza (PDL), mentre Carmine Del Prete (Io amo Mondragone) si asteneva dal voto finale della delibera FAR.COM dimostrando di non essere proprio in linea (sulla questione si inizia a muovere qualche chiacchiericcio che approfondiremo.......) con la posizione nettamente contraria espressa in questi giorni dal renziano Mario Fusco nell'ambito dei comunicati pubblicati sui Social Network.

Agostino (detto Gerardo) Napolitano (NPSI) è stato protagonista di un vero "colpo di scena" quando ha accusato il sindaco Giovanni Schiappa  di aver sperperato ben 8 mila euro per affidare una perizia di stima ad un consulente che   nemmeno "a farlo apposta" era stato precedentemente nominato proprio dalla componente privata della FAR.COM in almeno due periodi quale consigliere di amministrazione della farmacia comunale medesima. Insomma, di fatto, è come se si fosse chiesto al consulente di fiducia della componente privata FAR.COM (e cioè Luciano Corvino) di valutare economicamente se stessi...Quale terzietà può avere una stima del genere?... ha opinato la minoranza. Di fronte alle accuse di Napolitano, il primo cittadino e la maggioranza non è stata in grado di replicare. Il crescendo di accuse di Napolitano si è spinto fino a sostenere che, con la delibera in commento, si è prodotto un "indebito arricchimento" in favore della componente privata della Far.Com. Il capogruppo del partito di Caldoro, infine, ha pesantemente stigmatizzato l'approssimazione della maggioranza che non si è nemmeno accorta che la perizia allegata alla delibera non è stata mai sottoscritta dal perito medesimo. "Quindi - incalzava  - cosa staremmo deliberando"? "Carta straccia o indebiti arricchimenti che ripudiamo". Per Napolitano, si è consumato un "delitto" con l'approvazione della delibera in commento. Luigi Mascolo (Intesa per Mondragone) ha accusato il sindaco di non aver allegato uno studio  che spiegasse la convenienza economica di questa scelta gestionale rispetto ad altre scelte pure contemplate dalla legge, di conseguenza la determinazione - così come perpetrata - apparirebbe oggettivamente sospetta tanto più se si considera che, dalla data della localizzazione della settima farmacia comunale (ottobre del 2012) ad oggi, la maggioranza Schiappa è rimasta inerte per poi presentare con caratteri di urgenza una deliberazione, che per la tranquillità di tutti, meritava un maggior approfondimento nelle commissioni consiliari permanenti dove di fatto la delibera (guarda caso) non è stata mai inviata pur essendo il relativo parere obbligatorio anche se non vincolante. Alessandro Pagliaro (per la Coalizione di Centro) ha alzato ancora di più il livello delle accuse. Per il Centrista la perizia allegata alla delibera è carta straccia, in quanto il perito non ha tenuto conto del fatto che negli ultimi esercizi la Farcom avrebbe chiuso l'esercizio in perdita: " Non sembra strano che una farmacia comunale vada in perdita? possibile mai? e se ciò avviene come si può pensare di affidare una seconda farmacia sempre alla Farcom che ha dimostrato di non saper far fruttare una sola?"   Per Pagliaro, poi, la le perizie sulle SPA non possono essere effettuate dai commercialisti ma solo dal Tribunale, attacco gravissimo che ha voluto evidenziare l'assoluta incompetenza della maggioranza. Infine, secondo il centrista, considerato le perdite degli ultimi esercizi, il valore della FAr.com sarebbe di 23 mila euro e non di 1 milione e 900 mila euro come sostenuto dal perito Casale. Continua, poi, ponendosi una serie di quesiti ai quali Schiappa e i suoi non hanno saputo rispondere. In particolare, perchè mai le quote della componente privata nel 2002 valevano 30 mila euro e oggi dovrebbero 570 mila, se negli ultimi anni la Far.Com è stato pressochè in perdite? Un'attività che perde, o che comunque non realizza validi profitti, perchè dovrebbe vedere accresciuto il proprio valore economico?  Il consigliere UDC, inoltre, si è dichiarato molto preoccupato per le conseguenze di responsabilità contabile (e non solo....) che potranno seguire alla delibera in oggetto attesa la violazione del'art. 14 del DL 78/2010  convertito in legge con la 122/2010, norma con la quale si fa espresso divieto di costituirle nuove società miste pubblico privato ovvero di dismettere quelle esistenti, mentre l'amministrazione ha fatto l'esatto contrario. Tra i banchi del pubblico, abbiamo fotografato il farmacista Alfonso Iossa della omonima sede farmaceutica sita nel quartiere San Nicola, mentre il farmacista-consigliere PDL Fabio Gallo ha letto una "dichiarazione di voto favorevole" che andrebbe tutta verificata nelle causali (come mai al suo posto non ha parlato il capogruppo pidiellino Giuseppe Verrengia). Anche qui si sentono molti "rumors", tanto più per chi ha memoria dell'acce. da sinistra, il farmacista Alfonso Iossa e il consigliere-farmacista PDL Fabio Gallo   State sicuri che approfondiremo come sempre poichè tutti ricorderanno il video-shock che riprendeva lo scontro consiliare tra il sindaco Schiappa e Gallo quando in Assise, sul medesimo punto, si decise di rinviare la trattazione dell'argomento "farmacia comunale" per consentire il relativo passaggio in commissione che nemmeno stavolta sarebbe stato  praticato. In ogni caso, forse sarebbe stato più opportuno per Gallo astenersi dalla votazione.   Il video shock che riprende la lite Schiappa - Gallo in consiglio comunale nel settembre del 2012