Cronaca Bianca

MADDALONI - Caserma Annunziata nel degrado, ora il sindaco "si gioca tutto" sull'invito spedito a Bray

Il comune in dissesto non ha fondi, pertanto per finanziare le "idee dell'Hub giovani" la fascia tricolore spera in un gesto caritatevole del ministro MADDALONI - Torna in primo


Il comune in dissesto non ha fondi, pertanto per finanziare le "idee dell'Hub giovani" la fascia tricolore spera in un gesto caritatevole del ministro MADDALONI - Torna in primo piano la questione della Caserma Annunziata. Il primo cittadino Rosa De Lucia, infatti, ha annunciato di aver scritto una lettera al ministro dei beni e delle attività culturali, Massimo Bray. "Lo storico edificio, meglio noto come ‘Quartiere’ è stato costruito nel 1850 da re Ferdinando di Borbone, ma è divenuto oggi un immobile fantasma che offende il decoro della città, nasconde e annulla la storia che per queste mura è transitata". Poi nella nota del primo cittadino inviata ai media locali, la stessa fascia tricolore esplicita una breve sintesi storica sul monumento "Fino al 2010 il complesso era compreso nel patrimonio comunale, ceduto in locazione dal demanio statale; una manutenzione troppo onerosa di cui il Comune non poteva più farsi carico. Nel 1956 sono poi iniziati alcuni cedimenti strutturali, aggravati anche dal terremoto del 1980. Il Quartiere è stato dismesso soltanto nel 2009 e formalmente restituito al Demanio che ne ha disposto la recinzione vista la pericolosità". Sul futuro della struttura, invece, il sindaco annuncia: "Le idee sulla riqualificazione dell’edificio non mancano anche grazie al movimento culturale che con la mia amministrazione creeremo nell’Hub giovani nel quale si incontreranno giovani ingegneri, architetti e project manager esperti di progettazione partecipata. Al momento il Comune non riesce a dare il giusto impulso anche e soprattutto per via della situazione di dissesto dichiarato. Ho invitato il ministro Bray a far visita alla nostra città e a rendersi conto di persona di quella che è la situazione dell’Annunziata". Antonietta Sasso