Sport

CASERTANA, mossa per mossa, ruolo per ruolo ecco come i falchetti e il Cosenza si affronteranno al Pinto

Confermato il gemellaggio tra le due tifoserie che dura dal 1986. Tra i calabresi assente uno tra i giocatori più forti, Palazzi, sanmarinese, che sta giocando le qualificazioni


Confermato il gemellaggio tra le due tifoserie che dura dal 1986. Tra i calabresi assente uno tra i giocatori più forti, Palazzi, sanmarinese, che sta giocando le qualificazioni mondiali con la sua piccola nazione CASERTA - Per presentare la sfida tra Casertana e Cosenza, prevista  domani, domenica, alle ore 15.00, allo stadio Alberto Pinto, basterebbe una frase: "Caserta-Cosenza, nessuna differenza". Uno slogan che ormai accompagna le tifoserie delle due società dal lontano 1986. In quell'anno i sostenitori dei Falchetti e dei Lupi silesi hanno stretto un'amicizia che non ha conosciuto ostacoli e che tutt'oggi risplende come se fosse agli inizi. A conferma di ciò, ci arrivano indiscrezioni su un ampio numero di tifosi calabresi che seguiranno in trasferta i Lupi e che verranno accolti a pranzo, prima della gara, dai supporter rossoblù, in un clima di festa. Una pubblicità fantastica per questo sport. Una sfida tra amici che ritrova anche una cornice di tutto rispetto, la Lega Pro. Ambo le squadre, infatti, sono state ripescate dalla Serie D, nella quale, durante gli ultimi play off, si sono scontrate a Cosenza, con la vittoria dei Falchetti ai rigori per 2-5, dopo che i tempi regolamentari erano finiti 1-1. Una partita che mette in palio tre punti che, nonostante si tratti della seconda giornata, possono risultare pesanti. Non tanto per la classifica ma per il morale e la legittimazione delle aspettative dei due club. Tra Falchetti e Lupi si contano ben 59 precedenti, con 16 vittorie casertane contro le 21 cosentine, condite da 20 pareggi. Al Pinto, invece, in 28 apparizioni, il Cosenza ha strappato 5 vittorie e 11 pareggi, perdendo in ben 12 occasioni. Proprio nell'impianto di Viale delle Medaglie d'Oro c'è stato l'ultimo precedente, datato 13 ottobre 2007, con la vittoria dei silani per 0-1. A dirigere la partita di domani sarà il signor Marco Bellotti di Verona, coadiuvato dagli assistenti Barbetta e Diomiaiuta, entrambi della sezione di Albano Laziale. CASERTANA - La truppa di Ezio Capuano, durante la settimana di avvicinamento alla sfida contro i Lupi, ha dovuto salutare il difensore Giulio Daleno che si è accasato al Chieti ed ha potuto far rientrare l'allarme legato alla condizione fisica di Alain Baclet. Durante il test infrasettimanale contro il Paolisi, l'attaccante francese ha giocato una trentina di minuti, segnando due reti. L'altro giocatore ai box era il centrocampista Correa, fondamentale per dare le giuste geometrie ai Falchetti. A tormentare l'argentino era un problema al piede destro ma dovrebbe essere uno degli undici che partiranno dall'inizio contro il Cosenza. In porta confermatissimo Fumagalli, che più passano le settimane e più si sta dimostrando un vero uomo squadra. La difesa sarà ancora a tre, con Rinaldi e D'Alterio verso la conferma, dopo l'1-1 di Poggibonsi, ed il ballottaggio Idda - Diana (giocatore contrattualizzato nella giornata di giovedì). La linea mediana dovrebbe passare a 5 con Antonazzo e Pezzella sulle fasce ed il trio Marano, Correa, Cruciani al centro. In avanti Mancino in appoggio a Baclet. Dunque, previsto un piccolo cambio di modulo per i Falchetti con un mediano in più, pronto a dare equilibrio e forza al centrocampo. Tuttavia, non sembra impossibile una riconferma del 3-4-2-1 di Poggibonsi. Capuano conta solo un precedente contro il Cosenza, al San Vito, dove è uscito vincitore. COSENZA - La società calabrese festeggia, nella stagione del ritorno tra i Professionisti, il proprio centenario. Infatti la prima società calcistica di Cosenza fu fondata nel lontano 1914. L'allenatore attuale è Roberto Cappellacci, un mister che vede il calcio in maniera spregiudicata e che si identifica in quello che, in numeri, può essere tradotto in un 4-2-3-1. Nella prima uscita stagionale, in casa contro il Tuttocuoio, è riuscito a portare a casa la vittoria, per 2-1, senza non poche sofferenze. I Bruzi avevano gli uomini contati, soprattutto in mediana, e non potevano ancora contare su Gianluca De Angelis, bomber classe '81 che piaceva tanto anche alla Casertana. In vista della sfida di domani, durante la settimana, Cappellacci ha dovuto registrare l'assenza di Mirko Palazzi, convocato dal San Marino per le sfide di Qualificazioni al Mondiale, e la mancata firma di Matteo Paro, centrocampista ex Juventus. In compenso sono arrivati Fabio Meduri ('91) e Michele Castagnetti ('89). Il primo è un giocatore scuola Atalanta e durante le partitelle del giovedì, è stato messo al centro degli schemi della formazione silese e, nonostante la condizione fisica approssimativa, ha destato ottime impressioni. Il secondo invece ha disputato le ultime due stagioni al Feralpi Salò ed un regista puro ma è arrivato solo nella giornata di ieri, venerdì, e quindi si è allenato poco con la sua nuova squadra. Nei test infrasettimanali, bene anche Federico Mannini (92'), esterno difensivo che dovrà sostituire Palazzi, autore di due reti. Per il resto, le carte sono state mischiate per benino ma, come piace fare a noi, cerchiamo di dare qualche preziosa indicazione. In porta ci sarà Pierluigi Frattali ex Verona (protagonista indiscusso contro il Tuttocuoio). La difesa sarà a quattro con, da destra a sinistra, Bigoni, Guidi, uno tra Carrieri e Pepe, e, per l'appunto, Mannini. Dalla cintola in su le cose si fanno un po' più complicate. In settimana è stato provato il 4-4-2, che in fase offensiva si trasformava in 4-3-3, ed il classico 4-2-3-1. Proprio quest'ultimo sembra il modulo prescelto per la trasferta in terra campana. In mediana Criaco, Giordano e Meduri si giocano due posti. In avanti il titolare dovrebbe essere De Angelis, supportato dal tridente Alessandro, Napoletano, Calderini. Raffaele Cozzolino