Cronaca Bianca

S. MARIA CV. Bravi Di Benedetto e Di Monaco: con i soldi incassati, anche grazie al Comune, aprono un locale. Ora si diano le stesse chance date ad I love smcv a tutte le altre associazioni

Questi giovani meritano un plauso, ma occorre correttamente sottolineare l'apporto che la res publica cittadina ha fornito alla valorizzazione delle loro capacità imprenditoriali


SANTA MARIA CAPUA VETERE (g.g.) - I giovani dell'associazione I love smcv hanno organizzato nell'ultimo anno tre manifestazioni: due street food e un festival del cioccolato in occasione del Natale scorso.
Va subito detto che si tratta di ragazzi volenterosi ed anche capaci, visto che sull'organizzazione di questi eventi si sono mossi con significativa disinvoltura dimostrando anche di avere un buon fiuto per gli affari.
Il plauso meritato alla loro attività deve diventare uno spunto di riflessione per l'amministrazione comunale. Se l'associazione I love smcv è riuscita ad incassare tanti soldi da questi eventi lo si deve, prima di tutto, alle qualità organizzative mostrate, ma anche alla possibilità che il Comune di Santa Maria Capua Vetere ha dato a questa associazione, fondata e sostenuta dall'ex consigliere comunale Rino Capitelli, di esprimersi al meglio. Suoli messi a disposizione gratuitamente o con canoni molto agevolati. Ordine pubblico, sicurezza dei perimetri utilizzati per attività commerciali. Insomma, una felice sinergia tra pubblico e privato. Perché, di privato si tratta, perché privata e fondamentalmente privatistica è l'attività di I love smcv. Legittimamemnte privata e privatistica, ci piace chiosare. Un successo reso evidente dal fatto che in questi giorni verrà aperto un locale in via De Gasperi proprio di fronte all'ingresso della villa comunale. Si chiamerà, come si vede dalla foto qui sotto, "Mamà". Ne saranno titolari Vittorio Di Benedetto e Giuseppe Di Monaco. In pratica i motori operativi dell'associazione I love smcv. L'apertura coinciderà, proprio allo scopo di sublimare, evidentemente, questo connubio tra pubblico e privato con la festa della birra organizzata per il prossimo fine settimana, manco a dirlo dall'associazione I love smcv, dal locale privato Mamà con il patrocinio del Comune. Verrebbe da dire: tutti insieme, appassionatamente, per festeggiare l'ingresso di Di Benedetto e Di Monaco nel mondo dell'imprenditoria e per sostenere ulteriormente, da un punto di vista finanziario, con gli incassi della festa della birra, l'apertura del locale privato.
Perfetto. Se questo rapporto privilegiato tra l'amministrazione e questa associazione si tradurrà nella creazione di qualche buon posto di lavoro per giovani disoccupati di Santa Maria Capua Vetere avrà avuto positivo, lodevole senso la disponibilità piena e quasi incondizionata da parte del Comune, al netto del divieto ovvio e doveroso che, anche su nostra spinta fu opposto all'organizzazione di uno street food nell'area dell'anfiteatro.
Detto questo, ora il sindaco Mirra, gli assessori, cioè l'amministrazione attiva, ma anche su un piano più politico, i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, proprio sulla scorta della "fortuna scalata" da Di Benedetto e Di Monaco, consentano anche a tutte le altre associazioni che volessero iniziare operazioni di business attraverso eventi facilitati e patrocinati dal Comune, di ricevere lo stesso tipo di disponibilità.
Sorveglieremo.