Cronaca Bianca

ESCLUSIVA MARCIANISE - Outlet inopportuno e scorretto: maxi contributo alla festa del Crocefisso, mentre la giunta deve occuparsi del placet per costruire centinaia di altri negozi

Nei giorni scorsi, il via libera alla generosa offerta. Ora, un esecutivo, quasi del tutto disancorato dal mandato popolare dovrebbe dire sì alla variante urbanistica, concludend


Nei giorni scorsi, il via libera alla generosa offerta. Ora, un esecutivo, quasi del tutto disancorato dal mandato popolare dovrebbe dire sì alla variante urbanistica, concludendo una procedura iniziata dal commissario prefettizio MARCIANISE - Il sindaco De Angelis ci è simpatico e non è un'affermazione irridente. Ci è simpatico veramente, perchè, come si dice, "è un po' strano". Un po' strano come lo siamo noi. Un anomalo, che non segue una linea di comportamento ingessata, rituale, scontata. Da quando ha vinto le elezioni, per due volte, ha subito dei malori. Nel secondo caso aveva anche annunciato, con tanto di comunicato ufficiale da parte del suo addetto stampa, di aver bisogno di un periodo di riposo. Poi, siccome è un simpatico anomalo, il riposo non lo ha fatto ed è tornato in comune. I malori che ha subito, sono, però, autentici e dunque De Angelis, che di professione fa il medico-neurologo, dovrebbe mettersi al riparo, non da tutti gli stress, questo è impossibile, ma, quantomeno, da emozioni troppo forti. Per esempio, è destinata a non fargli bene la scossa emotiva datagli nei giorni scorsi da quelli dell'Outlet, i quali lo hanno sorpreso e inebriato di gioia scucendo un bel po' di quattrini per la festa più cara ai marcianisani: quella del Crocefisso. De Angelis, nei giorni precedenti, a questa manna discesa dall'...Outlet era sinceramente affranto, dato che la festa, che più visibilità fornisce ai sindaci di Marcianise, appariva in pericolo proprio per carenza di fondi. Ci siamo stufati di questo racconto asettico, condito solo da un pizzico di ironia. Punto primo: è stato assolutamente inopportuno, se non scorretto il fatto che l'Outlet abbia conferito un lauto contributo alla festa in un momento in cui la giunta comunale ha sulla sua scrivania la delibera che potrebbe o non potrebbe completare l'atto amministrativo del commissario prefettizio con cui la struttura di McArthur e compagnia potrà ampliare esponenzialmente la sua attività con altre decine e decine di locali commerciali. Siccome si tratta di una variante urbanistica rispetto alla prima destinazione d'uso, occorre che questa sia approvata dalla giunta comunale, in modo che nelle aree in questione non si vadano più a costruire un albergo o altri servizi attinenti all'Outlet, come era previsto dalla concessione iniziale, ma altri negozi. Secondo punto: il sindaco De Angelis ora non si emozioni, perchè se in questi giorni o in queste settimane dovesse fare approvare l'atto amministrativo da una giunta completamente avulsa e distaccata dal consenso e dal mandato del popolo sovrano, questa cosa, associata al contributo per la festa del Crocefisso, creerebbe una condizione di legittimo sospetto. Sindaco De Angelis è il centesimo appello che le facciamo, affinchè lei non ripercorra le orme di altre amministrazioni comunali della sua città. Sia retto, rigoroso e soprattutto rispettoso della gente che l'ha appoggiata e che l'ha votata. Noi di Casertace possiamo anche permetterci il lusso di fare un po' i fanfaroni, i giocherelloni, i caustici e i provocatori. Siamo un giornale, di cui è proprietario ed editore, per il momento una persona fisica, un privato. Lei, invece, rappresenta un'istituzione pubblica. Se vuole distrarsi e farsi quattro risate ci venga a trovare, ce ne andiamo al bar, beviamo un paio di Spritz e vai col tango... Ma fin quando lei sta in comune e svolge la funzione di rappresentante del popolo, deve essere rigoroso, attento e sobrio nei rapporti con gli imprenditori. Gianluigi Guarino