Cronaca Nera

SESSA AURUNCA- Incontrare l'arte-- "Menti Colorate" appassiona il pubblico sessano con il "reading" letterario. Tra i testi, anche poesie composte dagli attori stessi

  Spettacolo in tre atti del collettivo artistico "MENTI COLORATE" al "Caffè Ducale" di Sessa Aurunca  L'articolo sarà visibile sulla pagina facebook "INCONTRARE L'ARTE" (ru


  Spettacolo in tre atti del collettivo artistico "MENTI COLORATE" al "Caffè Ducale" di Sessa Aurunca  L'articolo sarà visibile sulla pagina facebook "INCONTRARE L'ARTE" (rubrica culturale di Casertace) a questo indirizzo https://www.facebook.com/incontrarelarte?fref=ts.   Con un mi piace alla pagina "INCONTRARE L'ARTE", sarete aggiornati su tutti gli artisti e spettacoli che CASERTACE seguirà in futuro.   di Walter De Rosa   Sessa Aurunca- Dal loro primo spettacolo" Maledetti" allo STUDIO 21 di Mondragone, sono cresciuti tantissimo. Dizione, recitazione, interpretazione, espressività sono migliorati di molto. Il collettivo artistico "Menti Colorate" assomiglia sempre di più a una compagnia teatrale. Ne sta acquisendo le forme, lo stile, il modo di affrontare il pubblico. Si sta spogliando gradualmente e con sforzo di quell'alone di  "amatorialità " che ha caratterizzato il loro esordio. Sono diventati duttili, improvvisatori, spigliati. Stanno assumendo i tratti dei cosiddetti '"animali da palcoscenico". In altri termini "attori che si lasciano amare dallo spettatore". locandina spettacolo Menti Colorate al Caffè Ducale di Sessa Aurunca   Domenica sera, al "Caffè Ducale" di Sessa Aurunca, è emersa un'altra loro notevole peculiarità. Hanno recitato, infatti, anche componimenti scritti di proprio pugno. Versi incantevoli e aggressivi, armoniosi e crudi. Allo stesso tempo. Una "verve" poetica sperimentale, proiettata verso un decadentismo attualizzato.  Poesia gravida di significati reconditi. Un ermetismo dei giorni nostri che vale la pena di leggere e approfondire. Nei loro testi, guerra, amore, struggimento interiore, passioni soffocate dalla grettezza della vita. Il talento compositivo non si può non ammettere. La loro penna è un'arma lirica potente, celante una sensibilità particolarmente spiccata, con ampio margine di ulteriore miglioramento. "Non sono nato così" e "Siamo in guerra" di Claudio Landi, hanno trascinato particolarmente gli astanti, me per primo. In esse, un'interessantissima capacità di coinvolgimento emotivo. Davvero apprezzabilissime e "intonate" all'atmosfera a tratti psichedelica creata magnificamente dal pianista Vincenzo Crimaco ,da Carmine Capasso  al Sitar e Tampura e dal bassista Francesco Ferdinandi, presenti all'evento come accompagnatori musicali Anche nella scelta degli autori da recitare e da presentare al pubblico, è venuto fuori ancora una volta il loro sfrenato amore per i "sofferenti" della letteratura internazionale, soprattutto americana. Ginsberg e Bukowski primi della lista. Il loro "reading" non ha mai stancato, soprattutto agli appassionati del genere. Arricchirlo con il sottofondo strumentale, è stato il massimo. Si è respirata aria di cultura, in ciò sono stati strabilianti. Lo spettacolo è stato frammentato in 3 atti, intervallati dalle leggiadre coreografie della eccellente ballerina cellolese Mariangela Smimmo. Il primo, dedicato alla condizione dell'uomo; il secondo alla guerra; il terzo alla morte.   Quisilio Miraglia di Menti Colorate durante l'esibizione Le "Menti Colorate", intervistate da me per un commento sul loro operato, hanno spiegato:   ""Spettacoli come questo servono a mettere una prima pietra per costruire qualcosa di nuovo nel panorama culturale locale. Sono quasi due anni che mettiamo prime pietre in giro e prima o poi ne verrà su qualcosa. Ci sono tanti progetti che vedranno luce nei prossimi mesi, soprattutto per quanto riguarda la letteratura di nostra produzione. A tal proposito vorremmo ricordare che saremo impegnati prossimamente per le selezioni regionali del MArte live per la sezione letteratura in formazione con Claudio Landi, Cristian Mezzo, Quisilio Miraglia e Salvatore Valente, presentando la nostra breve raccolta di inediti "L'ala e il fango". La nostra missione in questo mondo finirà quando sarà la letteratura a occuparsi di noi" L'accoglienza del pubblico di Sessa Aurunca ci riempie di orgoglio, vedere tante persone partecipare a questa tipologia di serate è un segnale importantissimo. Invitiamo tutti a seguire i nostri lavori sulla nostra pagina facebook (Menti Colorate Official Group) e sul nuovo portale youtube "Portale Poesia"    Zeno dall'Acqua, titolare del "Caffè Ducale" di Sessa Aurunca ha commentato: "I ragazzi sono bravissimi. Li ho invitati perchè ero consapevole del loro valore artistico . L'apericena organizzato è andato benissimo e la gente si è divertita. Al mio locale, la cultura viene valorizzato al massimo"   Casertace con la sua rubrica INCONTRARE L'ARTE (visibile alla pagina facebook  https://www.facebook.com/incontrarelarte?fref=ts) vi da appuntamento alla prossima intervista con il prossimo artista e a nuove recensioni di futuri spettacoli in giro per il territorio. Non perdete nulla Di seguito, un video con una parte di esibizione di Cristian Mezzo   Di seguito, il programma interpretato dagli artisti di "Menti Colorate" domenica sera: -Primo atto: un pezzo di Woody Allen, "Estate di1961" di Denise Leverton, "Ho chiaramente visto" di Jack Kerouac. Oltre a tre brani scritti dai ragazzi del gruppo stesso ("L'immobile attesa" di Cristian Mezzo; "Cinikamor" e" Sospesi tra il tutto e il niente" di Quisilio Miraglia) . - Secondo atto: "Qualcuno era comunista" di Giorgio Gaber, "Sidun" di Fabrizio De Andrè. Violenza e "Nonomatopeicamente" di Quisilio Miraglia, "Dinosauria"di Charles Bukowski, "Siamo in guerra" di Claudio Landi -Terzo atto: "Il declino anticipato" e "la gonna che sapeva di eterno" di Crisian Mezzo; "La faccia del sole" di Charles Bukowski, "Sono nato così" di Claudio Landi, "Rime a colpi di Valzer" di Quisilio Miraglia, "Canzone" di Allan Ginsberg, "Monsieur Le theatre" di Claudio Monni" e "Cyrano" dall'adattamento cinematografico dello spezzone del capolavoro omonimo di Edmond Rostan nel film "Chiedimi se sono felice" di Aldo, Giovanni e Giacomo