Cronaca Bianca

ESCLUSIVA, IL VIDEO CHOC. MONDRAGONE - Il centro termale ai piedi del Petrino trasformato in una tendopoli per poveri stranieri. L'appello - segnalazione al coordinatore cittadino del Pdl, Miraglia

Il padre del responsabile dei berlusconiani sarebbe stato socio - proprietario dell'azienda che possedeva una vecchia concessione per il progetto delle terme. Senza nessuna remora


Il padre del responsabile dei berlusconiani sarebbe stato socio - proprietario dell'azienda che possedeva una vecchia concessione per il progetto delle terme. Senza nessuna remora, senza voler essere pretestuosi o innescare delle sterili polemiche vi presentiamo lo stato dei luoghi  di Massimiliano Ive e Walter De Rosa MONDRAGONE - Vi presentiamo in esclusiva un video shock che raffigura e rappresenta realmente lo stato dei luoghi di una struttura in cemento che avrebbe dovuto ospitare la prima stazione termale della città ai piedi del Petrino. La concessione termale (che prevedeva un termine entro cui realizzare la struttura) sarebbe scaduta (nonostante alcune proroghe), e ad oggi, come documentano le immagini in nostro possesso, l'opera non è' stata completata. Ai piedi del Petrino, in pieno territorio di Mondragone, ci troviamo una imponente colata di cemento fine a se stessa. Anzi no. Con le nostre immagini video documentiamo, inoltre, come questa struttura si sia trasformata in un luogo ricettacolo e dimora stabile per poveri malcapitati stranieri. Alla faccia di tutte le chiacchiere sulla integrazione e di tutti gli annunci di intensificazione di controllo del territorio. Chi dorme sotto alle tende piazzate in quello stabile che sarebbe dovuto diventare il centro termale di Mondragone? Certamente qualcuno si è accampato stabilmente nella struttura ancora grezza. Da terme a tendopoli, quindi. Spulciando tra vecchi documenti, risulterebbe destinataria di una concessione scaduta la società Terme Petrinum Spa, che tra le altre cose in base agli atti in nostro possesso è un'impresa di cui faveva parte Angelo Miralia, padre del coordinatore cittadino Pdl vicinissimo a Schiappa, Ermanno Miraglia. Pertanto, senza voler essere polemici e critici con l'operato dell'amministrazione segnaliamo l'accaduto al coordinatore cittadino dei berlusconiani, affinché voglia farci sapere, se c'è la possibilità di trovare un riparo adeguato ai malcapitati che occupano la struttura e se nel breve termine l'amministrazione intende, può completare l'opera. Nelle foto, da sinistra, la struttura in cemento di ciò che dovevano divenire le terme del Petrino e l'attuale tendopoli - servizi foto e video di Walter De Rosa