Cronaca Bianca

CAVE E POLITICA A CASTEL VOLTURNO - Luise non crede a Carmine Schiavone e rilancia: "Dal recupero dei laghetti si possono creare 2000 posti di lavoro"

Il Pdl guarda con attenzione ai piani di sviluppo delle ex cave e mentre si respira già aria da campagna elettorale, forse viene lanciato un messaggio ad imprenditori e famiglie


Il Pdl guarda con attenzione ai piani di sviluppo delle ex cave e mentre si respira già aria da campagna elettorale, forse viene lanciato un messaggio ad imprenditori e famiglie che per anni hanno gestito l'indotto delle estrazioni.  CASTEL VOLTURNO - "Dall'inserimento delle ex cave di sabbia nel cosiddetto progetto di sviluppo dell'area dei laghetti di Castel Volturno, prevediamo di creare circa 2000 posti di lavoro. Perciò decidemmo di aggiungere nel Puc  l'intero comprensorio definito come "cave laghetti". E' l'ex assessore ai Lavori Pubblici, nonchè coordinatore cittadino del Pdl, Sergio Luise a pronunciare le suddette parole per ribattere alle esternazioni rese dall'ex boss Carmine Schiavone in merito ai presunti sversamenti, effettuati dai Casalesi, di rifiuti tossici in un'area compresa tra il litorale Domizio e l'agro aversano. L'ex numero 2 della giunta Scalzone torna sulla vicenda di alcune battute rese dal Procuratore della Repubblica, Cafiero De Raho, che avrebbero a mezzo stampa, sminuito il contenuto delle nuove esternazioni rese, appunto da Carmine Schiavone, per rilanciare il progetto di sviluppo turistico delle cave laghetti. "Le cave di Castel Volturno sono state sempre sottoposte ad un costante monitoraggio... ad analisi e quant'altro. Numerose sono state le operazioni dell'autorità giudiziaria che negli anni hanno vagliato la situazione. Ebbene fino ad oggi non è stato trovato nulla di che da comprovare le dichiarazioni rese da un ex boss". Non sappiamo al momento se le dichiarazioni rese dal coordinatore del Pdl siano maturate come reazione contro chi attraverso le sue parole intende generare un forte dubbio sulla fattibilità dei piani di sviluppo da realizzare in loco, o ad un anno dal voto si intende incardinare un progetto politico che abbia ad oggetto la riqualificazione delle cave di sabbia dalle quali creare un nuovo indotto della fabbrica del turismo locale. Dopo le stagioni dei centri commerciali, del porto, del recupero della Domiziana, della pineta, la politica, in questo caso quella del centrodestra, forse, intende mettere in cantiere il progetto delle cave laghetti. Ovviamente, in vista della prossima campagna elettorale, su tale argomento si accenderà il dibattito politico cittadino, in quanto già da oggi la partita delle elezioni potrebbe giocarsi attorno a quegli imprenditori e a quei nuclei familiari che hanno interesse a sbloccare piani e programmi che ruotano, appunto attorno alle ex cave di Castel Volturno. Max Ive