Cronaca Bianca

MADDALONI - La Pro Loco e il comitato festa San Michele ancora sotto choc per la vittoria della De Lucia, la quale prepara il repulisti

L'amministrazione comunale ha deciso di aprire il confronto e il dialogo con le due associazioni per l'organizzazione dei festeggiamenti in onore di San Michele, senza ottenere pe


L'amministrazione comunale ha deciso di aprire il confronto e il dialogo con le due associazioni per l'organizzazione dei festeggiamenti in onore di San Michele, senza ottenere però risposte. Malumori anche sulla gestione della sagra del carciofo MADDALONI - La Pro Loco esiste ma non partecipa alle riunioni per l'organizzazione dei festeggiamenti della tradizionale festa di San Michele. Nel contempo non è la sola associazione ad isolarsi. Peppe Riccio, storico presidente del comitato organizzativo della kermesse in onore d San Michele, sembra volersi tenere fuori dall'organizzazione, appunto, della festa del santo Patrono. Se da un lato l’amministrazione De Lucia e il Comitato pastorale con il parroco Don Saverio aprono le porte a tutta la città per il suddetto evento, dall’altro lato sembra che il presidente Riccio non intenzionato a trovare un modo per allinearsi alla nuova gestione politica cittadina. Poi, come dicevamo, resta l’incognita Pro Loco. Si sa che all’interno di ogni città l'ente di promozione territoriale è di solito il motore delle attività socio culturali e quindi anche del momento “profano” di una festa patronale. Il sindaco Rosa De Lucia e l’assessore alla Cultura Cecilia D’Anna hanno avviato un dialogo con il comitato e hanno chiesto la collaborazione della Pro Loco, quest’ultima, a quanto pare, risulta ancora assente nelle sedute che hanno contraddistinto la fase organizzativa. Va ricordato che la Pro Loco è formata dal Presidente Gaetano Giglio e un C.d.A. costituito da : Antonio Santangelo, Antonio Tedesco, Marisa Pascarella, Teodora Corvaglia, Antimo Della Ventura e Francesco Varra. Negli ultimi anni, ciò che è mancato alle attività della Pro Loco è  stata una campagna di marketing mirata, per cui solo una ristretta cerchia di persone venivano a conoscenza delle  iniziative venivano messe in cantiere. Qualche malumore, poi ha contraddistinto l'attività di organizzazione della famosa sagra del carciofo. In considerazione del fatto che la Pro Loco sembra avere un atteggiamento di isolamento rispetto all'attività amministrativa, si fanno più insistenti voci di un possibile restyling dello stesso ente di promozione del territorio con un intervento politico anche del sindaco. In effetti il primo cittadino non ha alcun tipo di potere o di funzione istituzionale della suddetta associazione, in quanto la stessa è riconosciuta in un albo regionale e dall'Ept di Caserta. Antonietta Sasso