Cronaca Bianca

ESCLUSIVA S. MARIA C.V. - Manco fosse Messi, il papà del consigliere comunale Ciarmiello fa "la manita" e conquista il quinto incarico di trasloco. Giudici di Pace a grattapulci

Nella liga spagnola quando una squadra segna cinque reti, i suoi tifosi sbertucciano quelli avversari con il segno della mano aperta. Cinque dita, cinque goal. Esattamente come po


Nella liga spagnola quando una squadra segna cinque reti, i suoi tifosi sbertucciano quelli avversari con il segno della mano aperta. Cinque dita, cinque goal. Esattamente come potrebbe fare Antonio Ciarmiello, che si è messo in tasca una barca di quattrini con gli affidamenti diretti avuti dal comune, in cui suo figlio Pasquale svolge la funzione di consigliere comunale  SANTA MARIA CAPUA VETERE - Negli stadi spagnoli, quando una squadra segna ad un'altra 5 reti si dice che le ha fatto "la manita". Dovrebbero architettare qualcosa di simile anche a Santa Maria Capua Vetere, dove Antonio Ciarmiello, papà del Consigliere comunale del Pd, Pasquale Ciarmiello, ha incassato in questi giorni il quinto incarico, ovviamente remunerato in maniera corposa per il trasloco di alcuni uffici giudiziari, precisamente di quelli del giudice di pace che passano dalla traversa di via Mario Fiore, dove erano ospitati all'interno di un altro stabile di proprietà di una società della famiglia dell'imprenditore ortese Pellino, ai capannoni industriali, sì, perchè a Santa Maria Capua Vetere nei capannoni industriali mettono i tribunali, di Grattapulci. Verrebbe da dire, finalmente, dato che fino ad oggi quei capannoni, affittati a peso d'oro, sempre dall'imprenditore di Orta di Atella Pellino sono rimasti vuoti, nonostante il fatto che il comune abbia corrisposto all'imprenditore circa 600mila euro di canoni di affitto. Ma torniamo ad Antonio Ciarmiello e alla sua manita. Partì con il trasloco relativo all'ufficio dei servizi sociali, poi passò all'ufficio tributi, poi si occupò di altri uffici della Procura, che traslocò nella già menzionata traversa Mario Fiore. In mezzo ci mise anche il trasloco di un altro ufficio comunale e ora arriva il momento dei giudici di pace a Grattapulci. Rimanendo nel campo delle metafore calcistiche sempre in salsa iberica, negli anni 80 nel Real Madrid giocava "la Quinta del buitre". Ma in quel caso non si trattava sempre della stessa persona a fare goal, ma segnavano un poco tutti, da Butragueno a Martin Vasquez, fino a Michel. E qualche volta anche i difensori Sanchis e Chendo andavano a segno. Qui segna solo uno e tra qualche giorno, quando avrà completato il trasloco dei giudici di pace, potrà alzare la mano e farla diventare manita al cospetto dei sammaritani, facendo capire a tutti che avere un figlio che fa il consigliere comunale, ti rende implacabile in zona goal. Gianluigi Guarino