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LEGA PRO Revocato lo sciopero. Domenica il debutto della CASERTANA

La stagione di Lega Pro 2013/2014 partirà regolarmente il prossimo week end.  Ratificato l'accordo nella riunione fiume tenutasi alle ore 11:10 nella sede della Lega Pro a Fire


La stagione di Lega Pro 2013/2014 partirà regolarmente il prossimo week end.  Ratificato l'accordo nella riunione fiume tenutasi alle ore 11:10 nella sede della Lega Pro a Firenze. Presente Giancarlo Abete, presidente FIGC. Assente Mario Macalli, presidente di Lega. Al suo posto il direttore generale Francesco Ghirelli CASERTA - La revoca dello sciopero indetto dall'Associazione Italiana Calciatori in occasione della prima giornata della stagione di Lega Pro, sia di Prima che di Seconda Divisione, era nell'aria. Si attendeva soltanto la riunione di Lega, prevista per questa mattina, per ratificare il tutto. Non ci sono state sorprese. L'accordo era già stato raggiunto nella giornata di ieri, mercoledì, quando Giancarlo Abete, presidente della FIGC, aveva fatto da mediatore tra Damiano Tommasi, presidente dell'AIC, e Francesco Ghirelli, direttore generale della Lega Pro, prima del Consiglio Federale. IL PERCHE' DELLO SCIOPERO - "La norma che vorrebbe imporre una determinata età media complessiva per chi scende in campo quale vincolo di accesso ad una parte delle risorse, presenta chiari profili di illegittimità, crea discriminazioni nei confronti dei calciatori e false aspettative sui giovani, impoverendo il livello tecnico della categoria a discapito dello spettacolo e della meritocrazia", questo è parte del comunicato con il quale l'AIC ha giustificato lo sciopero. In pratica, secondo i calciatori, obbligare le società a rispettare una età media per avere accesso a parte delle risorse (vitali per la vita di club di Lega Pro) avrebbe creato numerosi professionisti disoccupati che, anche se meritevoli di un contratto, non sarebbero rientrati nei progetti delle squadre di Lega Pro, perché troppo in là con gli anni. L'ACCORDO - L'intesa è stata trovata sulla base di una proposta che accontenta tutti. In pratica l'idea dell'età media viene confermata (24 anni per la Seconda Divisione, 25 per la Prima). Tutte le squadre accederanno al credito, in percentuale diversa a seconda dell'età. Più una squadra sarà grande, minori saranno i contributi erogati dalla Lega alla società in questione. La media sarà calcolata su 10 giocatori e non su 11. La FIGC farà attività di equilibrio.   LA RIUNIONE - Nonostante l'accordo fosse nell'aria, la riunione di oggi in Lega è stata teatro di un acceso dibattito, dove le numerose società presenti hanno espresso le proprie opinioni, con Archimede Pitrolo, vice presidente della Lega Pro, a fare da moderatore. Prima della votazione, a favore dell'età media, si sono espresse Virtus Vecomp Verona (squadra che ha battuto in finale Play Off la Casertana), l'Arzanese, la Nocerina, il Real Vicenza ed il Lumezzane. Contrario Claudio Lotito, in qualità di presidente della Salernitana, che voleva una ripartizione a seconda del bacino d'utenza. Idea respinta dalle piccole.   LE PAROLE DI TOMMASI - Soddisfazione per Damiano Tommasi: "C'è soddisfazione da parte nostra. Il nostro obiettivo era quello di mantenere l'impegno preso in sede di riforma dei campionati di far tornare la meritocrazia al centro delle scelte tecniche e grazie alla buona volontà di tutti si è arrivati ad una soluzione che permetterà la valorizzazione dei giovani secondo criteri meritocratici". Raffaele Cozzolino